ACQUISTI. Porzioni esigue nei ristoranti. Aduc: “Consumatori, chiedete il peso del prodotto”

Con le vacanze aumentano le frequentazioni dei ristoranti e così le proteste dei consumatoriper le quantità esigue delle porzioni. A segnalarlo è l’Aduc, a cui molti cittadini hanno chiesto chiarimenti su quanto devono essere grandi le porzioni che vengono servite al ristorante e su quale peso deve avere una bistecca, un contorno, una pizza o il dolce.

"In base alle lamentele pervenuteci sembra che i ristoratori lesinino sul peso del prodotto servito. – spiega l’associazione – Purtroppo non c’è alcuna norma che regolamenti il settore: i ristoranti, infatti, considerati esercizi di somministrazione, non sono tenuti a vendere a peso come i negozi. Servire 120, 100 o 80 grammi di spaghetti – continua l’associazione – è a discrezione del ristoratore".

Così, l’Aduc porta come esempio gli Stati Uniti, dove spesso il menù riporta il peso di una bistecca, dove a differenti pesi corrispondono prezzi differenti e dove i prodotti da asporto vengono regolarmente pesati e fatti pagare in relazione al peso. "In Italia è tutto discrezionale e la discrezione favorisce chi fornisce il servizio – conclude l’associazione – Ai consumatori diamo un consiglio: chiedere il peso del prodotto servito".

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