ACQUISTI. Regali di Natale, le idee del CTCU di Bolzano

Il comportamento del consumatore sta cambiando anche quando si tratta di regali di Natale. Tra le novità più importanti, come rivelano alcune ricerche, c’è il fatto che perdono importanza i beni materiali. Forse perché si possiede già tutto. E allora cosa regalare a parenti ed amici? Il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano suggerisce qualche idea di regalo alternative. Il primo consiglio dell’Associazione è quello di prendersi il tempo per fare qualcosa insieme (passeggiate, tour con gli sci, gite, mostre, teatro, etc.).

La seconda proposta riguarda la "conoscenza" (know-how): chi ritiene di essere capace nel fare o sapere qualcosa e lo fa volentieri, può regalare questi suoi talenti e capacità ad altri. Chi ad esempio si diverte a vendere cose ad un mercatino delle pulci, e sa che vi sono persone che hanno molte cose da donare, può "confezionare" anche dei bei regali. Qualcun altro può invece mettere volentieri a disposizione degli altri le proprie capacità nel sistemare o rendere riutilizzabili cose ed oggetti difettosi o non funzionanti oppure nel fare piccoli lavori di artigianato. Anche una lettera di ringraziamento può essere un regalo apprezzato. Per non parlare dei ricordi di infanzia, delle cronache familiari oppure di un reportage fotografico dell’ultimo anno. Chi ha dimestichezza con il PC, può facilmente confezionare un album o una raccolta on line all’ultima moda; assicurandosi ovviamente prima che chi riceve il regalo sia poi in grado di utilizzare il prodotto informatico così regalato.

C’è chi vuol pensare ai Paesi poveri e dunque può fare beneficienza attraverso le Associazioni no-profit. E per finire, ci sono i regali "equo-solidali" dove si possono acquistare regali graditi come caffè, the, dolciumi, giocattoli, bigiotteria o tessili sostenendo anche chi li ha prodotti.

 

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