ACQUISTI. Saldi, Fismo-Confesercenti: aumento medio del 10%

Come vanno i saldi? A distanza di una decina di giorni dall’avvio, il dato è positivo e si aggira in media intorno a un più 10% rispetto alle vendite di fine stagione dello scorso anno. È quanto afferma Fismo-Confesercenti, che analizza l’andamento dei saldi nelle grandi città e registra dati incoraggianti, anche se ribadisce che "rimane necessaria una riflessione sulla collocazione dei saldi che dovrebbero partire più distanziati dalle festività di fine anno e iniziare tutti alla stessa data".

A Milano, rileva Fismo-Confesercenti, i saldi sono partiti beni e nei primi dieci giorni si è registrato un aumento del 20% delle vendite. Vie e aree commerciali prese d’assalto, con una predilezione per abbigliamento, calzature, pelletterie e accessori griffati, ma anche capi che avevano registrato una flessione nei mesi precedenti. Sono ritornati anche i turisti stranieri, in particolare dei paesi dell’Est e giapponesi attirati dai saldi, ma anche dalle caratteristiche culturali ed artistiche della città. Rispetto agli anni passati si registra un incremento delle vendite in saldo anche nei negozi decentrati, condizionati dalla concorrenza della GDO e dei Centri Commerciali.

A Roma i saldi, iniziati il 2 gennaio, hanno visto un boom soprattutto nei primi dieci giorni con una percentuale di vendite del più 20% rispetto all’anno scorso e un recupero dell’andamento delle vendite, che invece a dicembre era stata insoddisfacente.

Venezia segnala un bilancio discreto che si aggira intorno al più 10%, anche se non tutti i clienti hanno portato un potenziamento delle vendite e la città risente della concorrenza degli outlet di nuova generazione. A Firenze l’andamento è allineato a quello degli ultimi anni, intorno al 10% in più, mentre a Napoli c’è stata una partenza al rallentatore, un andamento diseguale nelle diverse aree cittadine e buoni dati per le griffe.

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