ACQUISTI. Vendita di automobili, CODICI contro la KIA

Un’azione inibitoria nei confronti della casa produttrice di automobili KIA. E un’azione di monitoraggio su tutte le tipologie di contratto che le case automobilistiche propongono ai clienti. È quanto ha annunciato oggi l’associazione CODICI in tema di clausole vessatorie nei contratti di vendita di automobili.

La vicenda presa in considerazione riguarda la casa produttrice di automobili KIA – dichiara CODICI – ed è quella di un cittadino che per un semplice guasto si è recato all’assistenza perché gli fosse riparato. "Concessagli l’auto di cortesia per 5 giorni, così come stabilito dal contratto, al termine di tale periodo dall’officina viene l’annuncio che, in ogni caso, l’automobile di proprietà del cittadino non è ancora pronta – racconta l’associazione – Ma per l’utilizzo dell’auto di cortesia, al contrario, non ci sono procrastini, con la conseguenza che il nostro assistito ha dovuto farsi carico di una gravosissima spesa per noleggiarne un’altra".

"È chiaro che la casa automobilistica si trovi in netto difetto nei confronti del suo cliente – commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale CODICI – poiché se è prevedibile che per ottenere dei pezzi di ricambio non possono volerci solo cinque giorni, allora è altrettanto deducibile che la società applichi le cosiddette clausole vessatorie nella tipologia dei contratti proposti agli acquirenti. Per questo, e per la pubblicità ingannevole promulgata, la nostra associazione ha avviato un’azione inibitoria nei confronti della KIA". L’associazione ha annunciato inoltre che promuoverà un’azione di monitoraggio su tutte le tipologie di contratto che le case automobilistiche propongono ai loro clienti.

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