ACQUISTI. Vendite al dettaglio, Federconsumatori: “Avvitamento della crisi”

Richiede interventi immediati la caduta dei consumi, una situazione "allarmante" specialmente se si considera la flessione dei consumi alimentari. È questo il commento di Federconsumatori agli ultimi dati Istat che registrano una flessione del 2,9% delle vendite al dettaglio a maggio 2009 rispetto allo stesso mese del 2008. "La situazione è critica e se, come temevamo, si confermerà tale andamento per tutto il 2009, assisteremo ad una riduzione dei consumi del 2,5-3,0%, pari a circa venti miliardi di euro di spesa in meno da parte delle famiglie – afferma l’associazione – In questa situazione allarmante, a preoccupare maggiormente è la diminuzione dei consumi alimentari, cioè quelli fondamentali, che, in quanto tali, dovrebbero essere considerati un consumo anelastico".

Si tratta di un vero peggioramento della qualità della vita, sottolinea l’associazione, con il rischio di un "un meccanismo di ‘avvitamento della crisi’, che dovrebbe far riflettere profondamente il Governo sulla necessità di interventi urgentissimi sul lato della domanda di mercato", ha commentato il presidente Federconsumatori Rosario Trefiletti. L’associazione chiede detassazione del reddito fisso, sostegno ai redditi dei lavoratori allontanati dal ciclo produttivo e dei precari, diminuzione di prezzi e tariffe di almeno il 20%.

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