AFFITTI. Confedilizia: “Transitori e per universitari: contratti anche senza Accordi territoriali”

Anche in assenza di Accordi territoriali tra le associazioni della proprietà edilizia e dell’inquilinato i contratti transitori (con durata da 1 a 18 mesi) e per studenti universitari si potranno stipulare. Lo afferma in una nota Confedilizia che precisa come la stipula dei contratti sarà possibile solo a partire dall’8 giugno, data di entrata in vigore del decreto ministeriale 10 marzo 2006 (Condizioni per la stipula dei contratti di locazione transitori e dei contratti per studenti universitari).

Il decreto rende possibile la stipula dei contratti transitori e per studenti universitari nei Comuni per i quali la Confedilizia non sia ancora riuscita a raggiungere con i sindacati inquilini Accordi locali. La stipula avvine a canone controllato nei Comuni capoluogo ed in quelli confinanti con le aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo e Catania; mentre i contratti per universitari (con durata da 6 a 36 mesi) saranno stipulabili in tutti i Comuni sedi di Università o di corsi universitari e in quelli limitrofi (confinanti, quindi, o anche viciniori o comunque direttamente collegati).

Confedilizia ricorda inoltre come le agevolazioni fiscali non siano previste per i contratti transitori mentre sono applicabili, nei soli Comuni ad alta tensione abitativa, per i contratti per studenti universitari, e consistono nella deduzione Irpef/Irpeg del 30% e nell’applicazione dell’imposta di registro sul 70% del canone.

Clicca qui per scaricare il decreto ministeriale 10 marzo 2006.

Comments are closed.