AGRICOLTURA. Dalla Cia un manuale per le imprese: igiene e qualità a tutela dei consumatori

Non solo Dop e Igp, prodotti agroalimentari tutelati e tipici, ora anche l’azienda agricola ha il suo sistema "garantito". Arriva, infatti, un completo e dettagliato "vademecum" per dare all’impresa il supporto informativo necessario perchè, in tutti i suoi processi, i capisaldi più fermi siano rappresentati proprio dalla sicurezza, dall’igiene e dalla qualità. Si tratta del Manuale di corretta prassi operativa in materia di igiene predisposto dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori. E’ il primo nel settore, insieme a quello dall’Associazione italiana allevatori (relativo, però, solo alle aziende zootecniche), ad essere approvato in Italia dal ministero della Salute.

Con il Manuale -ha rimarcato Politi- la Cia ha inteso così fornire informazioni ed un supporto operativo alle aziende operanti nel settore primario delle filiere alimentari, diffondere ed accrescere ulteriormente la cultura della buona prassi igienico-sanitaria, favorire l’adozione di sistemi semplici, ma efficaci, di prevenzione dai pericoli igienico-sanitari nelle diverse tipologie aziendali in agricoltura.

Il manuale predisposto dagli uffici tecnici della Cia risponde, dunque, a queste esigenze ed è articolato in tre parti.
– Linee guida che descrivono i pericoli fisici ( come frammenti di vetro, terra o foraggi nel latte), chimici (residui di fitofarmaci), biologici (microrganismi patogeni) e le misure preventive e di controllo da adottare.
– Schede di buona prassi che schematizzano in tabelle ordinate per tipologie di aziende: le fasi critiche, le buone prassi e le necessarie registrazioni o altre evidenze documentali da adottare;
-Implementazione del metodo haccp, finalizzato ad avviare un processo di sensibilizzazione e di avvicinamento degli agricoltori a questa metodologia.

Il Manuale sarà messo a disposizione di tutti sui siti internet del ministero della Salute e della Cia in modo da informare ed orientare gli agricoltori, i tecnici consulenti e gli operatori pubblici (come le Asl) preposti ai controlli aziendali.

Comments are closed.