AGRICOLTURA. Fao: pratiche agricole sostenibili per nutrire il pianeta

Per riuscire a nutrire il pianeta l’agricoltura deve cambiare, anche perché i metodi agricoli tradizionali hanno spesso causato un calo dei rendimenti. Gli agricoltori di tutto il mondo dovranno dunque passare a sistemi agricoli più sostenibili e produttivi per riuscire a produrre il cibo necessario a una popolazione in aumento e rispondere al cambiamento climatico. È quanto affermato da Shivaji Pandey, Direttore della Divisione Produzione vegetale e protezione della piante ed esperto Fao, durante il suo intervento al IV Congresso Mondiale di agricoltura di conservazione di Delhi, organizzato da Fao e Ifad. "Il mondo non ha alternative se non perseguire l’intensificazione sostenibile della produzione agricola per soddisfare la domanda crescente di cibo e di foraggio, per alleviare la povertà e proteggere le risorse naturali. L’agricoltura conservativa è un elemento essenziale di questa intensificazione", ha detto Pandey.

"In nome dell’intensificazione in molte parti del mondo i contadini hanno arato il terreno in eccesso, hanno utilizzato troppi fertilizzanti, troppi pesticidi ed hanno fatto un uso eccessivo d’acqua – ha affermato – Ma questo ha avuto conseguenze sull’equilibrio del suolo, dell’acqua, della terra, della biodiversità e su tutti i servizi offerti dagli ecosistemi. Tutto ciò ha causato un graduale calo dei rendimenti". Si prevede dunque che, in base all’attuale andamento, il tasso di crescita della produttività agricola calerà dell’1,5% tra adesso ed il 2030 e di un ulteriore 0,9% tra il 2030 ed 2050. Negli stessi paesi in via di sviluppo i rendimenti delle colture solo diminuiti passando da circa il 5% nel 1980 al 2% nel 2005. Il rendimento del riso è sceso nello stesso periodo dal 3,2% all’1,2%, mentre quello del mais è calato dal 3,1% all’1%.

L’agricoltura di conservazione invece, con pratiche che permettono una migliore gestione del suolo e la rotazione delle colture, potrebbe sostenere l’aumento della resa e avere benefici dal punto di vista ambientale.

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