AGRICOLTURA. Wto, USA contrari a indicazione geografica. Interviene Assolatte

Gli Stati Uniti hanno espresso un secco rifiuto alla difesa delle indicazioni geografiche durante i lavori dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), iniziati lunedì presso la sede di Ginevra per concludere il negoziato nell’ambito dell’Agenda di Doha. Dopo il dissenso manifestato ieri dalla Cia e da Coldiretti. Oggi interviene Assolatte sottolineando come la posizione di totale chiusura degli USA testimoni l’assenza di volontà di contrastare imitazioni, contraffazioni e usurpazioni dei formaggi made in Italy.

"Siamo interessati alla conclusione degli accordi WTO – dichiara Giuseppe Ambrosi, Presidente dell’Associazione – in quanto siamo convinti che l’abbattimento dei dazi doganali agevolerà i nostri sforzi nella penetrazione dei mercati mondiali, ma non siamo certamente disponibili a favorire iniziative che contrastano la lotta che l’industria casearia conduce da anni contro il fenomeno dell’italian sounding."

 

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