ALIMENTAZIONE A Milano i piccoli consumatori rivoluzionano le mense scolastiche

Il contorno di zucchine e carote al forno no, le polpettine al sugo con verdure, sì. E sì anche a hamburger di totano, cuori di salmone al forno e altre nuove ricette per conquistare i cuori, e soprattutto i palati, dei piccoli alunni milanesi, con qualche trucco per convincerli a mangiare le odiate verdure, come l´uovo sodo con tonno e insalata. Perché si sa, i bambini, mangiano con gli occhi, o perfino col naso e la fortuna di un piatto la fanno colori e odori, più che il valore nutrizionale. Il problema di chi apparecchia 80mila pasti al giorno per le scuole della città è quindi questo: come mettere d’accordo gusto e salute. Per questo motivo "Milano ristorazione", la società che gestisce le mense scolastiche cittadine, ha sottoposto il menù preferito al giudizio insindacabile di 1200 bambini-assaggiatori, che hanno bocciato 11 proposte su i 20 i piatti candidati a entrare nel pranzo di mezzogiorno.

Le polpettine al sugo hanno in assoluto sbaragliato la concorrenza: promosse dall’82% degli "utenti" e scartate dal restante 17% di piccoli assaggiatori. E’ andato per la maggiore il colore verde della pasta al pesto, e il rosa del salmone, con cui Milano ristorazione ha risolto l’annoso problema del pesce, indispensabile per garantire un’alimentazione bilanciata, ma "odiatissimo" per via delle spine.

Ha ottenuto un certo consenso anche l’hamburger di totano, che ha superato di un soffio il "quorum" richiesto, mentre è andata fortissima la cotoletta, di pollo e di lonza, addirittura più dell’amatissima pizza. Poi rustichelle, mandarini, e banane. Passando al dessert, gradimento unanime per il biscotto gelato, che ha sbaragliato per consensi le altre proposte "dolci".

I bambini hanno dimostrato di apprezzare il self-service, dove si sentono grandi perché scelgono le razioni, si allenano a differenziare i rifiuti, vedono che ciò che avanza è destinato a chi ne ha bisogno. Qualche lamentela invece per i pasti troppo salati o insipidi, e per i tempi di cottura sbagliati. In aprile, saranno inviate ai genitori, altre sei proposte che hanno ricevuto il massimo dei voti dalla giuria: crocchette di totano, malloreddus pomodoro e ricotta, medaglioni di vitellone al forno, pesce al forno olio e limone, pasta alla ligure e cuori di salmone al forno.

"Se i bambini sono i nostri giudici, i genitori devono essere i nostri alleati", hanno spiegato i promotori del progetto. Alle famiglie, infatti, è indirizzato il "menù" mensile, con "consigli per la sera". "Con il pranzo di mezzogiorno, i piccoli assumono il 35-40% del fabbisogno calorico giornaliero — ha concluso Michele Carruba, presidente di Milano ristorazione — . La cena deve essere più leggera ma anche compensare quelle sostanze, vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibra, che mancano all’appello".

 

 

Comments are closed.