ALIMENTAZIONE AIAB: Genova taglia le mense biologiche a scuola

Dietro la scelta del Comune di Genova di tagliare le mense biologiche scolastiche c’è il basso gradimento dei bambini o ci sono ragioni di cassa? È quanto si chiede l’AIAB (Associazione italiana per l’agricoltura biologica) di fronte alla notizia che il Comune ha deciso di eliminare i prodotti bio dalle mense scolastiche perché poco apprezzati.

"Il Comune di Genova – afferma Paola Trionfi, responsabile del settore ristorazione dell’AIAB – è titolare della carta dei servizi della ristorazione collettiva dal 1997, e negli ultimi anni ha promosso importanti iniziative e manifestazioni a riguardo, come la Fiera dei sapori, ricevendo riconoscimenti nazionali e internazionali. Senza contare che è inserito nel database europeo delle buone pratiche della ristorazione collettiva, promosso dal progetto Food for Health (www.alimenterra.org)." L’AIAB chiede dunque di chiarire le ragioni della scelta perché "se la motivazione fosse invece la riduzione dei costi (vedi il taglio di 130.000 pasti in tutte le scuole entro il 31 dicembre all’avvio del nuovo capitolato d’appalto che attribuirà 71 punti alle offerta più economiche e solo 29 alla qualità), allora sarebbe meglio non ricalcare stereotipi ormai desueti del biologico brutto da vedere e poco buono da mangiare, anche perché difficile da trovare sul mercato".

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