ALIMENTAZIONE Aduc: “Attenzione a cucinare con i barbecue”

Ai quattro milioni le famiglie italiane che amano le grigliate e i barbecue, l’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) chiede di fare un po’ di attenzione. Sono necessarie, infatti, alcune cautele principalmente per due motivi: "La carne annerita e bruciacchiata non fa bene – si legge nel comunicato dell’Aduc – contiene benzopirene e ammine eteroclicliche che sono composti cancerogeni. In più i fumi del barbecue contengono diossina in dosi sette volte superiore a quella ammessa per i camini degli inceneritori e respirare per due ore i fumi di una grigliate equivale al contenuto in diossina di 220mila sigarette (Robin des Bois: Food Standards Agency)".

Secondo l’associazione, non è necessario rinunciare alle grigliate, ma evitare di farle troppo spesso e seguire alcune istruzioni: evitare la fiamma viva che carbonizza la carne; ricoprire la brace con un po’ di cenere per avere una temperatura meno alta; usare palette per girare il prodotto e non i forchettoni che bucano e fanno fuoriuscire grassi e succhi, che rendono la carne più dura e a contatto con il fuoco producono sostanze tossiche; stare lontani il più possibile dai fumi.

"Un buon sistema – conclude l’Aduc – è quello della grigliata all’argentina: il fuoco è al centroe la carne è posta ai lati su apposite griglie o supporti. La giusta distanza evita di carbonizzare il prodotto e i grassi colano a terra lontano dalla brace. In alternativa la fonte di calore può essere posta su gratelle verticali parallelamente al prodotto da cuocere (si pensi al kebab)".

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