ALIMENTAZIONE Al via Primavera Bio 2008

Marco Sassi, direttore della cooperativa sociale Rinatura di Modena, si occupa di agricoltura biologica. Non solo: nella sua cooperativa sono integrati anche ex-detenuti, ex-tossicodipendenti, emarginati sociali, soggetti con lievi handicap psichici. Marco Sassi è uno degli agricoltori che dal 19 aprile al 18 maggio apriranno le porte ai cittadini. Torna infatti quest’anno Primavera Bio, iniziativa promossa dall’AIAB in collaborazione con Arci e Legambiente e Libera Terra.

"Quest’anno la Primavera Bio metterà in evidenza il ruolo sociale dell’agricoltura biologica, all’avanguardia in Italia e nel mondo anche nell’inclusione di persone svantaggiati nei processi produttivi". Così Cristina Grandi, Responsabile Campagne dell’Associazione Italiana Agricoltura Italiana, spiega l’importanza della campagna. Agriturismi, Biofattorie didattiche e sociali della rete nazionale AIAB, dunque, accoglieranno infatti i consumatori, al fine di migliorare la conoscenza e la diffusione dell’agricoltura biologica, all’avanguardia sia dal punto di vista ambientale (riduzione dell’impatto inquinante), e salutare (salubrità degli alimenti, qualità organolettiche) che da quello sociale (sviluppo locale, inclusione dei più deboli).

Ecco alcune delle iniziative che apriranno la campagna:

– Il 17 aprile, in concomitanza con la conferenza stampa, la fattoria sociale Isca delle donne a Serra di Pratola, in provincia di Avellino, aprirà le porte ai visitatori. Durante la giornata oltre a una visita all’azienda, al pranzo, si terrà un’incontro per promuovere il forum regionale sull’agricoltura sociale.

– A Lari, in provincia di Pisa, l’Azienda agricola Biocolombini organizza il 19 aprile una visita in azienda per famiglie, gruppi di acquisto, con particolare attenzione alle attività per i bambini. Passeggiata attraverso i campi, raccolta dei prodotti direttamente dal terreno, pranzo dell’orto, favole per i bimbi, e tanto altro.

– Nel Lazio, sarà la BioFattoria sociale di Capodarco, a Grottaferrata (Roma) ad aprire le porte agli amanti del bio. Visita all’azienda, pranzo a buffet, e incontro con le persone che animano la fattoria, al centro della giornata del 20 aprile.

– L’azienda "La Quiete del Rio" di Cesena propone di arrivare il 20 aprile in azienda insieme in bicicletta, per partecipare a percosi naturalistici, laboratori manuali, tornei di tiro con l’arco e, naturalmente, merenda bio.

– Sempre il 20 aprile, in Calabria, la BioFattoria S.Anna, in località Sant’Anna Laureana di Borrello (Rc), promuove un percorso su tipicità e biodiversità in azienda, con buffet di prodotti bio, concerto di musica classica e un convegno sulle fattorie sociali.

 

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