ALIMENTAZIONE Altroconsumo: pasta discount e primo prezzo? Qualità e risparmio insieme

Pasta del discount e primo prezzo? Altroconsumo ha detto si! L’associazione dei consumatori ha infatti eseguito analisi di laboratorio su 28 campioni di pasta, tra leader di mercato e produttori storici, marchi commerciali e regionali e ha promosso "a pieni voti" i prodotti discount e primo prezzo, che ottengono giudizi buoni o ottimi. Anche per la degustazione nessuna insufficienza. Lo riferisce Altroconsumo in una nota.

Qualità e risparmio insieme dunque perché, come ricorda l’associazione, scegliendo pasta del discount e primo prezzo, una famiglia media può abbattere della metà il budget destinato all’acquisto dell’alimento cardine della dieta mediterranea, con una spesa in un anno di 66 euro, contro i 125 euro di chi compra abitualmente il prodotto di marca.

Il test, condotto sul formato penne rigate – nella pasta corta il più venduto in Italia – ha compreso prove di laboratorio su impurità, microbiologia, proteine e trattamento termico; analisi etichette più prove in cucina con degustazione da parte di cuochi esperti.

In Italia ogni anno consumiamo 28 kg di pasta, mercato che poggia su una produzione per anno che è arrivata a più di 3.000.000 di tonnellate (dati del 2007). Dal test comparativo di Altroconsumo emerge che per un kg di pasta si oscilla da 0.87 euro dei prodotti primo prezzo a 1.66 euro del prodotto di marca. Il costo al consumatore raddoppia, senza un raddoppio di qualità come contropartita.

I prodotti delle principali marche presenti sul nostro mercato sono aumentati del 15%, a marchio supermercato registrano un +26%. Primi prezzi e prodotti discount, invece, contengono la crescita con solo il 6%. Altroconsumo ha definito il dato "anomalo", visto che "sui prodotti di primo prezzo il costo della materia prima incide maggiormente rispetto agli altri prodotti".

 

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