ALIMENTAZIONE Altroconsumo: troppi zuccheri e grassi nei cereali per la prima colazione

Troppi zuccheri e grassi e troppo sale nei cereali per la prima colazione. Troppi per presentare i cereali come alimento sano per il primo pasto della giornata e particolarmente adatto ai ragazzi. La denuncia arriva da Altroconsumo che, nell’ambito di un test comparativo effettuato in 32 paesi dalle associazioni di consumatori aderenti a Consumers International, ha condotto altrettanti test su 20 cereali per la prima colazione dei ragazzi. Nel campione erano presenti sia prodotti di marca come Kellogg’s e Nestlé sia quelli delle catene di distribuzione Auchan, Carrefour, Conad, Coop, Esselunga, Eurospin, Lidl, Standa.

Cose ne emerge? Che i cereali contengono zuccheri (33% con punte sino al 42%), grassi (sino al 14%) e sale in percentuali molto alte. Ben l’80% del campione inserisce slogan nutrizionali in bella vista che esaltano la presenza di elementi in realtà marginali in questi prodotti, come vitamine e ferro, mentre le stesse etichette andrebbero riscritte perché i valori giornalieri di riferimento per porzione di prodotto sono riferite a dosi per adulti.

L’associazione denuncia inoltre il ricorso a messaggi rassicuranti, a personaggi dei cartoons, a gadget ma anche a un marketing aggressivo per conquistare l’attenzione dei più piccoli. Proprio per questo lancia la campagna "Pubblicità che ingrassa", con una petizione in cui si chiede al Governo di adottare paletti e regole per arginare il bombardamento di messaggi verso i minori: sostenere l’adozione del Codice internazionale sul marketing alimentare proposto da Consumers International, incrementare l’educazione alimentare nei programmi scolastici, promuovere il consumo di frutta e verdura con campagne pubblicitarie animate da cartoni e personaggi famosi.

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