ALIMENTAZIONE Appello FAO per la diversità animale, a rischio estinzione il 20% delle razze

Negli ultimi sette anni si è estinta, in media, una varietà animale al mese. E circa il 20 per cento delle razze bovine, ovine, suine, equine e avicole del pianeta sono attualmente a rischio di estinzione. È quanto emerge dal rapporto della FAO "The State of the World’s Animal Genetic Resources" (Lo Stato delle risorse zoogenetiche mondiali), che presenta una valutazione globale della biodiversità zootecnica e della capacità dei paesi di gestire le proprie risorse genetiche animali. La Fao lancia dunque l’allarme per la perdita di biodiversità animale. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura ha infatti definito "allarmante" il ritmo di estinzione e ha lanciato oggi un appello alla comunità internazionale per un piano di azione globale che fermi la riduzione della diversità animale e protegga la disponibilità di cibo per il futuro.

L’occasione è stata la prima Conferenza internazionale tecnica sulle risorse genetiche animali per l’alimentazione e l’agricoltura che si è aperta a Interlaken in Svizzera. "È sempre più importante che vi sia una gestione consapevole delle risorse genetiche animali – ha affermato il Vice Direttore Generale della FAO Alexander Müller – Le possibilità che queste risorse offrono per mantenere e migliorare la produzione animale saranno di enorme importanza nei decenni a venire. Il cambiamento climatico e l’emergenza di nuove e virulente malattie del bestiame sottolineano l’importanza di mantenere la capacità di adattamento dei nostri sistemi di produzione agricoli". Alla Conferenza di Interlaken, dal 3 al 7 settembre, partecipano rappresentanti di oltre 120 paesi riuniti per negoziare e adottare un piano di azione globale per le risorse genetiche animali.

Per la FAO sono fondamentali gli allevamenti di bestiame, anche perché molte razze a rischio di estinzione presentano caratteristiche uniche che potrebbero essere utili e decisivi per la sicurezza alimentare futura. Secondo lo studio presentato dalla FAO negli ultimi sette anni si è estinta in media una varietà animale al mese e dunque le sue caratteristiche genetiche sono andate perdute per sempre, e sono circa il 20 per cento le razze bovine, ovine, suine, equine e avicole del pianeta attualmente a rischio d’estinzione. La fase di incertezza è legata anche al cambiamento climatico, che secondo Müller si aggiunge ad altre minacce come i cambiamenti socio-economici, le malattie animali, la povertà e i conflitti armati in alcune regioni ricche di risorse genetiche animali. È dunque necessario intervenire perchè ci sia un migliore impiego della diversità genetica animale. "Sebbene le risorse genetiche animali siano importanti per tutti, esse sono di particolare importanza per la sussistenza in molti paesi in via di sviluppo, spesso i più poveri", ha detto Müller, che ha inoltre sottolineato la necessità per i paesi di dare assistenza agli allevatori poveri in quanto custodi di gran parte della diversità genetica animale.

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