ALIMENTAZIONE Ceneri vulcaniche, EFSA: “Rischi trascurabili nel breve periodo”

Sulla base delle informazioni disponibili, "il potenziale rischio del fluoruro nella polvere vulcanica attraverso la contaminazione di acqua potabile, frutta, verdura, pesce, latte, carne e foraggio nell’Unione europea è trascurabile". Questo il parere espresso dall’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, sui potenziali rischi a breve termine sulla salute pubblica e animale legati alle possibili ripercussioni della caduta della polvere emessa dal vulcano islandese Eyjafjallajökull. Il parere fa seguito a una richiesta proveniente dalla Commissione europea.

A causa della mancanza di informazioni sulla composizione delle ceneri vulcaniche, l’attenzione dell’EFSA si è concentrata sul fluoruro perché quest’ultimo è stato identificato dalla maggior parte delle ricerche scientifiche come uno dei principali componenti che potrebbe portare rischi a breve termine sulla catena alimentare e sulla salute umana e animale. Rassicurazioni, dunque, da parte dell’Autorità, che però riconosce anche una serie di incertezze di fondo: la dispersione delle ceneri nell’aria, quante poveri sono cadute sull’Europa, la mancanza di dati sulla composizione delle cenere e l’area geografica potenzialmente affetta dalle conseguenze. L’Autorità informa inoltre che potrà consegnare pareri sui rischi di lungo termine e sui rischi indiretti non appena saranno disponibili informazioni sul livello e sulla composizione dei depositi di cenere vulcanica in Europa.

PDF: Statement of EFSA

Comments are closed.