ALIMENTAZIONE Coldiretti plaude alla richiesta dell’Agenzia Dogane

"L’iniziativa dell’Agenzia delle Dogane è coerente con la necessità di tutelare un settore determinante del Made in Italy alimentare ed impedire che venga spacciato come nazionale un prodotto estero importato". Così Coldiretti commenta positivamente la richiesta rivolta dall’Agenzia delle Dogane alla Commissione Europea per ottenere la sospensione delle autorizzazioni per l’esportazione di concentrato di pomodoro cinese in Italia.

"L’Italia – sottolinea la Coldiretti – è leader europeo nella produzione di pomodoro trasformato ma nell’ultimo anno sono arrivate dalla Cina circa 150mila tonnellate di concentrato di pomodoro, pari a quasi un terzo della produzione nazionale in equivalente prodotto fresco, spacciate come prodotto Made in Italy sfruttando l’immagine delle zone tradizionali di coltivazione con la conseguenza che per ogni euro speso per l’acquisto di passata solo 9 centesimi sono arrivati agli agricoltori italiani".

"La richiesta delle Dogane – continua la Coldiretti – deve essere pertanto accompagnata sul piano nazionale da interventi strutturali con l’introduzione immediata dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine del prodotto come è già avvenuto per la carne bovina, le uova, la frutta e verdura fresca, il miele, il latte fresco, il pesce e a breve per la carne di pollo, a seguito dell’emergenza dell’influenza aviare".

"Per vincere la Cina – conclude la Coldiretti – non servono nuovi dazi ma occorre attivare tutte le misure disponibili per dare continuità e sostenibilità al settore in Italia e l’obbligo dell’origine in etichetta negli alimenti è una grande opportunità per non minare la credibilità al Made in Italy in Italia e all’estero".

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