ALIMENTAZIONE Comunicazione di qualità: il 12 maggio la III edizione del Banco d’Assaggio DOP

Come comunicare la qualità dell’olio extravergine e raggiungere l’attenzione dei consumatori? Sabato 12 maggio si svolgerà a Firenze, presso la Gipsoteca dell’Istituto dell’Arte di Porta Romana, la III edizione del Banco d’Assaggio delle DOP italiane. E protagonista sarà la comunicazione: giornalisti e operatori si incontreranno infatti per discutere di qualità. E non mancherà il panel di degustazione delle etichette inviate dai diversi Consorzi italiani.

Dopo aver affrontato le problematiche che riguardano le diverse realtà consortili e quelle legate alla legislazione sulla certificazione, il Banco d´Assaggio delle DOP dell´Extravergine Italiano, promosso dal Consorzio DOP Chianti Classico, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, punta i riflettori sulla comunicazione del settore. "Oltre 30 Consorzi guardano con attenzione e speranza al mondo dei media – puntualizza Carlo Salvadori, Presidente del Consorzio DOP Chianti Classico – che può e deve essere il tramite tra il fronte produttivo e il pubblico dei consumatori". In occasione della giornata saranno inoltre esaminati i dati emersi da una ricerca commissionata dal Consorzio DOP Chianti Classico, commentati da operatori e rappresentanti della stampa che si confronteranno sul tema della comunicazione della qualità dell´olio extravergine in genere e di quello DOP in particolare. "Proprio per questo abbiamo voluto coinvolgere giornalisti televisivi, della carta stampata e radiofonici – spiega Giuseppe Liberatore, Direttore del Consorzio DOP Chianti Classico – Sederci tutti intorno allo stesso tavolo potrebbe rappresentare lo start up per un rinnovamento nel campo della comunicazione dell´extravergine. Vogliamo offrire ma soprattutto ricevere dei suggerimenti su quella che può essere la strada giusta da percorrere per raggiungere in modo più diretto ed efficace l´attenzione del consumatore medio". L´iniziativa comprenderà inoltre un panel di degustazione di circa duecento etichette inviate dai diversi Consorzi italiani, fra le quali saranno scelti i 32 campioni rappresentativi delle singole DOP.

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