ALIMENTAZIONE Dal 22 al 28 giugno a Monopoli la seconda edizione di Biolfish

Si apre, lunedì 22 giugno a Monopoli, la seconda edizione di Biolfish, la manifestazione internazionale sull’acquacoltura biologica e la pesca sostenibile. "L’appuntamento di Monopoli è l’occasione ideale perché i Paesi del Mediterraneo si confrontino sul tema della pesca e trovino un accordo, tanto sul regolamento relativo ai controlli, quanto sul futuro del comparto. E’ quanto ha dichiarato il Sottosegretario con delega alla pesca On.le Antonio Buonfiglio, in occasione della conferenza stampa di presentazione di Biolfish che si è svolta oggi.

"Bisogna innanzitutto restituire centralità alla pesca – ha aggiunto Buonfiglio – che dà lavoro a migliaia di persone e che invece, troppo spesso, in passato, è stata marginalizzata, anche a causa di una eccessiva parcellizzazione delle competenze. Questo Governo si sta muovendo nella direzione giusta, perché siamo convinti che i 50 mila addetti della pesca valgano 50 mila operai FIAT".

Patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dall’IFOAM, Biolfish si articolerà in una settimana di workshop, studi, momenti dedicati alla gastronomia e alla cultura; un’occasione importante di confronto, fra i partecipanti, su temi fondamentali come la presentazione del primo standard per la pesca eco-sostenibile, la riforma della Politica comunitaria della pesca, il nuovo regolamento UE sull’acquacoltura biologica.

"Biolfish – ha spiegato il Sottosegretario – ha per noi una valenza particolare: faremo il punto sul biologico e l’acquacoltura, ma anche sul Libro Verde e sulla Politica comunitaria sulla pesca, contestualmente alla riunione, il 23 giungo prossimo, di un importante Consiglio dei Ministri europeo durante il quale si discuterà di controlli. E’ importante che l’Italia abbia una posizione chiara e il più possibile condivisa sulle attività di pesca, che si devono svolgere nel rispetto delle leggi e dei regolamenti. Penso alla questione tonno rosso – ha detto Buonfiglio – Lo scorso anno le attività di pesca al tonno sono state interrotte con anticipo. Quest’anno ci siamo detti pronti a chiudere noi stessi la campagna, qualora fossero stati riscontrati sforamenti di quota o irregolarità. Abbiamo dato prova della efficienza del nostro sistema di controlli e della serietà del Governo, fatti entrambi riconosciuti e apprezzati dal Commissario Europeo alla Pesca Joe Borg. Il risultato – ha concluso Buonfiglio – è che i pescatori italiani, insieme ai francesi, sono stati gli ultimi, quest’anno, ad uscire dal mare".

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