ALIMENTAZIONE Domani parte Anghiò, il festival del pesce azzurro

Pesce azzurro "pesce povero"? Non si capisce perché, se "un piatto di alici soddisfa anche i palati più raffinati e produce un effetto benefico grazie al significativo contenuto di omega 3 e omega 6". È all’insegna della scoperta del pesce azzurro – attraverso iniziative culinarie e convegni, piatti in tavola e incontri – per apprezzare le proprietà di un pesce considerato "povero" ma in realtà ricco dal punto di vista nutrizionale e da quello del sapore, che si svolge da domani a San Benedetto del Tronto la kermesse "Anghiò".

"Anghiò, festival del pesce azzurro, è un evento pensato con l’obiettivo di contribuire a restituire dignità ad una specie ittica presente in grande quantità nei mari italiani, in particolare a San Benedetto del Tronto, uno dei porti pescherecci italiani più noti al mondo per la pesca del pesce azzurro. Non è un caso che il nome dell’evento derivi dal sostantivo dialettale con cui i sambenedettesi definiscono l’alice. Termine che diventa lingua ufficiale in Spagna (Anchoa) e in Inghilterra (Anchovy), dunque termine dialettale, ma anche internazionale". È quanto si legge sul sito del festival. E attenzione al programma, dove le specialità da gustare si susseguono fra ricette tradizionali e piatti rivisitati: a volo d’angelo fra le ricette che saranno presentate dagli chef, si possono ricordare il cous cous di pesce e la millefoglie di tonno, i ravioli di pesce con pesto di sgombro e le alici scottadito, la focaccia con verdure e acciughe e lo sgombro marinato alle cipolle di Tropea.

Fra gli appuntamenti in programma ad Anghiò, sabato 18 giugno alle 16.00 presso la Sala dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi (di fronte alla Capitaneria di Porto) si svolgerà il laboratorio-convegno "L’acquisto del pesce: istruzioni per l’uso" realizzato con il Movimento Difesa del Cittadino Marche. Tre i laboratori dedicati ai partecipanti. Il primo,"Segreti per una spesa senza sorprese", sarà tenuto da Valentina Tepedino, veterinaria esperta in riconoscimento delle specie ittiche e direttrice della rivista internazionale Eurofishmarket: grazie ad alcune immagini che metteranno a confronto il "buono" e il "cattivo" del pesce, il pubblico potrà apprendere tutte le strategie per evitare frodi e mangiare pesce sicuro e di qualità.

"Alla ricerca delle etichette perdute" sarà invece il tema di cui si occuperà Silvia Biasotto, responsabile del Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino, che mostrerà come deve essere letta l’etichetta del pesce fresco, troppo spesso assente sui banchi ittici dei mercati rionali di tutta Italia.

Sarà infine Aspea, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ancona che si occupa di Pesca e Agricoltura a tenere l’ultimo laboratorio con il tema "Anche il pesce è a km 0!" nel quale verrà presentato il "Manuale per la vendita diretta del pescato", una guida per scoprire i vantaggi della filiera corta del pesce non solo per il consumatore.

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