ALIMENTAZIONE Fontine adulterate, costituzione parte civile: ricorso de La Casa del Consumatore

La Casa del Consumatore ha depositato presso la cancelleria del tribunale di Aosta il ricorso in Cassazione per l’annullamento dell’ordinanza che esclude l’associazione dalla parte civile del processo relativo alle cd "fontine adulterate". ”E’ stupefacente – ha precisato Orlando Navarra presidente per la Valle d’Aosta e vice presidente nazionale de La Casa del Consumatore – che ad Aosta ci abbiano escluso dal processo quanto siamo sempre stati ammessi quale parte civile costituita nei tribunali italiani in base allo statuto”.

Con il ricorso, la Casa del Consumatore chiede alla suprema Corte l’annullamento ”anche se – ha aggiunto l’avvocato – il danno all’associazione e’ stato ormai fatto, poiche’ l’ordinanza di esclusione, assunta nell’udienza penale, viene definita dalla legge inoppugnabile e percio’ non ricorribile, configurando una sorta di potere assoluto ed insindacabile da parte del giudice; ma il nostro ricorso va nell’ottica del miglioramento della legge a tutela dei consumatori la cui salute non puo’ essere pregiudicata da condotte illecite”.

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