ALIMENTAZIONE Frutta nelle scuole: in un anno speso solo un terzo del budget UE

Nonostante il problema dell’obesità infantile, che in Europa coinvolge circa 5 milioni di bambini (22 milioni sono,invece, in sovrappeso), l’iniziativa dell’Unione Europea di distribuire frutta nelle scuole, per scoraggiare il consumo di merendine industriali e altre leccornie piene di zuccheri e grassi, non è decollata. Nell’anno scolastico 2009-2010, infatti, è stato speso appena un terzo del budget allocato dall’UE per il progetto "Frutta nelle scuole": 33 milioni sui 90 a disposizione.

Perché il progetto non ha funzionato? Lo scorso lunedì il rappresentante della Commissione europea Lars Hoelgaard ha dato qualche spiegazione davanti alla commissione Agricoltura del Parlamento Europeo. "La prima ragione – ha spiegato Lars Hoelgaard – è che si tratta di un progetto co-finanziato: vuol dire che lo Stato, o le autorità locali, devono metterci una parte di risorse, e non tutti hanno reputato opportuno stanziare fondi sul progetto. In Germania, per esempio, solo 7 Regioni su 16 hanno partecipato". Ma Hoelgaard ha anche ammesso che ci sono stati problemi di natura burocratica: troppe pratiche amministrative richieste per accedere ai fondi. La Commissione ha già semplificato le procedure per gli anni a venire.

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