ALIMENTAZIONE Fuori casa cresce consumo di bevande, energy drink (+40%)

Caldo e tanta voglia di bere. E’ forte la caccia alla bibita ghiacciata. Ma cosa bevono gli italiani fuori casa? Oltre all’acqua minerale – di cui i connazionali sono i maggiori consumatori in Europa – alla birra, e al vino, protagonista al ristorante e in forte crescita al bar con un +18,7% in 2 anni, si registrano segnali positivi anche nel settore dei soft drink, dove tutte le categorie merceologiche segnano una crescita, sia in termini di volume che in termini di valore. Ma a farsi spazio nel mercato delle bibite sono gli energy drink, che rispetto al 2005, registrano una crescita che supera il 40% (+46,99% in volume e +41,87% in valore): bevute da soli o più frequentemente utilizzate per la realizzazione di cocktail nei bar (+47,90%), queste bevande stanno conoscendo un vero e proprio boom in tutto il settore Horeca (acronimo di ‘Hotel, Restaurant, Café’).

A rilevare l’andamento dei consumi è il Consorzio distributori alimentari (Cda), gruppo indipendente italiano che vanta una quota pari a circa il 10% del mercato delle bevande. Buona anche la crescita delle bevande gasate (cole, aranciate, gazzose, toniche, ecc.) che, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrano in media una crescita in termini di volume pari al 5,47% (+6,48% in valore) in tutte le tipologie di locali. Stesso trend positivo per le bibite piatte (il the freddo in particolare), che ad un +4,90% di crescita in volume, con un picco del +6,16% nella ristorazione, associano un +5,13% in valore; incremento che supera il 7% nel canale bar. Positiva, ma leggermente inferiore, la crescita media dei succhi di frutta: +4,67% il trend di volume e +3,00% per quanto riguarda il valore. Il picco di crescita è nei locali serali con un +7,17% in volumi, ma solo lo 0,71% in valore.

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