ALIMENTAZIONE La Toscana promuove la “piramide alimentare” per un’alimentazione equilibrata

Alla base della piramide ci sono frutta e verdura. Al vertice carne rossa, salumi e dolci. Quasi tutti prodotti basati sulla tradizione gastronomica locale. L’idea è quella della "piramide alimentare" ed è promossa dalla Regione Toscana per rappresentare in modo immediato un’alimentazione corretta e bilanciata, basata sui prodotti locali e suddivisa su più livelli per indicare le corrette proporzioni degli alimenti. La Piramide sarà presente – con una riproduzione in legno – al festival internazionale di ecologia e solidarietà Festambiente, che prende il via venerdì 8 agosto nel parco naturale della Maremma.

Sul primo gradino della piramide alimentare ci sono frutta e verdura, cibi da consumare tutti i giorni e anche più volte al giorno. Al secondo livello i cereali, pane e pasta. Al terzo, salendo per la piramide, si piazzano legumi, frutta secca e latte. Il quarto gradino è quello di pesce e pollame mentre il quinto è riservato a formaggi, uova e patate. Al vertice della piramide, infine, si piazzano dolci, carni e salumi. Sono 70 i prodotti presenti fra i quali ben 65 sono tradizionali toscani: si va così dalla mela rugginosa della Valdichiana alle ciliegie di Lari, dalla zucchina tonda fiorentina al pane toscano a lievitazione naturale (al secondo livello), dai fagioli cannellini (terzo livello) alla trota fario appenninica (quarto), dal pecorino toscano alle frittelle di San Giuseppe (il vertice della piramide).

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