ALIMENTAZIONE La carne suina è indicata in un’alimentazione equilibrata

Una dieta alimentare equilibrata, sana, che contempli nella sua composizione anche alimenti gustosi, appetibili, può favorire il recupero e la guarigione di pazienti che, dopo aver subito gravi danni neurologici a seguito di patologie e/o incidenti stradali, devono faticosamente e lentamente tornare alla vita attraverso un laborioso percorso riabilitativo psico-motorio. E’ partito da qui un progetto pilota, unico in Italia, voluto da Unioncamere Lombardia, l’organismo che raggruppa le Camere di commercio delle città capoluogo di provincia della regione, e il Centro di riabilitazione Villa Beretta di Costamasnaga, in provincia di Como.

E all’interno del paniere di prodotti alimentari che compongono la dieta ci sono anche salame e coppa, tipici prodotti di una salumeria che a pieno titolo rappresenta uno dei vanti del nostro made in Italy. "Il progetto ‘Qualità alimentare e salute umana’ – spiega il dottor Franco Molteni, direttore della Divisione medico-riabilitativa dell’ospedale Valduce Villa Beretta – rappresenta una vera novità perché punta ad attribuire all’alimentazione umana l’importante ruolo che merita e che spesso, purtroppo, viene disatteso".

Il progetto "Qualità alimentare e salute umana", iniziato a giugno dello scorso anno e della durata di un paio d’anni, si articola in tre sezioni: la prima riguarda la valutazione dei pazienti inseriti nella sperimentazione, in tutto una sessantina; a questo primo livello si aggiunge la serie di esami clinici e nutrizionali, seguito successivamente da un percorso di incontri formativi e informativi rivolto alle famiglie dei pazienti, quelle che, al termine del periodo di riabilitazione, dovranno proseguire a casa la strada iniziata a Villa Beretta per garantire al famigliare malato quel livello di nutrizione adeguato alla sua guarigione.

"Per arrivare a individuare i 60 pazienti oggetto della sperimentazione – spiega il dottor Maurizio Lanfranchi, dirigente dell’Unità gravi cerebrolesioni dell’istituto di riabilitazione di Costamasnaga – abbiamo effettuato tutte le valutazioni cliniche del caso su 260 pazienti: 153 uomini e 107 donne con un’età compresa tra i 18 e i 92 anni, per una media di 54 anni. 135 di essi sono arrivati a Villa Beretta provenienti dal proprio domicilio di residenza, gli altri 125 da una struttura ospedaliera. Il dato interessante di questo screening è che al termine di tutti gli esami effettuati abbiamo calcolato che ben il 30% denunciava un alto rischio di malnutrizione."

I salumi italiani sono quindi indicati in una dieta sana ed equilibrata proprio per le loro proprietà nutrizionali che spesso non vengono pienamente riconosciute dai consumatori. La valorizzazione dei prodotti di salumeria nazionale, derivanti da una filiera dall’altissimo livello qualitativo, sarà uno dei capisaldi di Suinitalia, Mostra convegno della filiera della carne suina, in programma a Cremona il 28 e 29 aprile prossimi.

 

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