ALIMENTAZIONE Lombardia, contro la crisi arriva la “Spesa sociale a km zero”

"Spesa sociale a km zero". Si chiama così il progetto nato dalla collaborazione fra Coldiretti e l’Associazione nazionale delle Famiglie numerose. L’obiettivo dei "pacchi familiari a km zero" è combattere il caro vita con una rete organizzata di acquisto di prodotti alimentari di alta qualità al miglior prezzo forniti dalle aziende agricole del territorio. Dopo i test dei mesi scorsi a Milano per la Lombardia, adesso il sistema verrà esteso anche a Padova per il Veneto e a Bari per la Puglia con l’obiettivo di raggiungere almeno 400 famiglie in tre anni.

Il meccanismo prevede una consegna mensile di confezioni già pronte con all’interno i diversi prodotti del territorio. I pacchi vengono portati in una base di smistamento gestita dalle famiglie e da lì ritirati dagli interessati.

Le borse della spesa a km zero già consegnate nei mesi scorsi a Milano hanno riguardato un primo nucleo di 27 famiglie e per 65 euro contenevano mezzo chilo di spezzatino di vitellone, 150 grammi di salsiccia di maiale, 5 etti di polpa per brasato, un chilo e mezzo di arrosto di maiale farcito, biancostato e bistecche, oltre tre chili e mezzo di braciole di maiale, puntine di suino, spiedini, salamelle e polli ruspanti, 6 uova, più di mezzo chilo di mozzarelle e ricotte, altrettanto di formaggi caprini (fresco, stracchino, caciotta), 5 etti di salamini cacciatori, una cassetta di verdura di stagione e un chilo di riso carnaroli.

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