ALIMENTAZIONE MDC Marche lancia progetto su sicurezza e qualità alimentare

Corretto uso dei prodotti chimici nell’apicoltura, realtà produttiva locale di olive e olio, mercato dei tartufi: sono alcuni dei temi qualificanti che verranno toccati dal progetto "Le Marche a tavola, sicurezza e qualità alimentare dal campo al consumatore", promosso dal Movimento Difesa del Cittadino – Marche e co-finanziato dalla Regione, con attività che vanno da seminari nelle scuole a campagne di informazione e sensibilizzazione. Tre i convegni in programma con relatori professionisti del settore, in un’iniziativa che approfondirà i temi legati alla qualità del cibo, alla filiera, alla certificazione dei prodotti e ai controlli.

"MDC Marche – informa una nota stampa – vuole aiutare il consumatore a conoscere meglio le etichette alimentari, a essere informato sulla tracciabilità dei prodotti, a distinguere le varie tipologie di produzioni agroalimentari, da quelle industriali alle eccellenze qualitative, per fare scelte di consumo consapevole".

Il progetto, presentato oggi, è composto da diverse attività: prevede infatti seminari nelle scuole secondarie di primo grado su tutto il territorio regionale, tenuti dal Corpo Forestale dello Stato e dall’ARPAM (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche), sulle investigazioni e sulle analisi in tema di sicurezza alimentare; campagne informative tramite opuscoli, stampa, sito internet; una rubrica radiofonica settimanale su emittente regionale in materia di sicurezza alimentare; un bando per premiare le "buone pratiche dell’agroalimentare".

Tre i convegni previsti. Il primo è "I prodotti dell’alveare", in programma ad Ascoli a Palazzo dei Capitani il 9 ottobre, e verte su l’impegno comune di produttori e istituzioni verso il giusto equilibrio nell’utilizzo di prodotti chimici per garantire la sopravvivenza delle api e dell’apicoltura. Il secondo convegno, "Olio ed olive", si svolgerà a Offida, presso l’Enoteca Regionale, il 6 novembre. L’obiettivo è quello di far conoscere la realtà produttiva locale di olive e olio e la complessa disciplina che lo regolamenta, in modo da consentire al consumatore di capire le differenze tra i vari tipi di olio in commercio. Terzo e ultimo convegno a Comunanza l’11 dicembre dove si parlerà di "La filiera del tartufo. Legislazione e controlli". In particolare si illustreranno i rischi di adulterazioni e sofisticazioni nella produzione e commercializzazione di salse e condimenti a base di tartufo. Tutte le attività del progetto sono realizzate in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e con l’ARPAM.

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