ALIMENTAZIONE Macfrut, il mercato ortofrutticolo lucano in mostra a Cesena

Assorbire l’innovazione, tenere elevata la produttività, rispettare l’ambiente, sviluppare e integrare la filiera in special modo nelle regioni meridionali che, per le caratteristiche pedo-climatiche, producono ortofrutta di grande qualità e che pertanto possono confrontarsi avendo grandi possibilità sui mercati. E’ il messaggio lanciato nel corso del Macfrut di Cesena- Salone ortofrutticolo internazionale, che si è tenuto dal 4 al 6 maggio scorsi.

"In tale quadro la Basilicata può giocare un ruolo di grande rilievo. Infatti, il comparto – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gaetano Fierro a conclusione dell’azione promozionale – è uno dei punti di grande pregio dell’agricoltura lucana e meridionale, non solo in termini economici ma anche in termini di immagine sia in Italia sia all’estero.

Sono 10mila gli addetti, pari al 44% di quanti, nella nostra regione, operano in agricoltura. Il settore incide sulla Produzione lorda vendibile regionale per circa il 42% con 310 Milioni di euro. Abbiamo sviluppato, negli ultimi anni, interessanti forme di associazionismo, specie con le Op, le Organizzazioni dei produttori, che intendiamo continuare a sostenere nelle prossime politiche che attueremo.

In questo quadro innovativo e di aperta collaborazione tra Regione e Op è rientrata anche l’iniziativa di partecipazione al Macfrut di Cesena che è l’evento più importante in Italia relativo all’ortofrutta. Questo nella convinzione che il rilancio della competitività delle nostre produzioni sui mercati italiani e stranieri, volte a favorire l’esportazione dei nostri prodotti, passi anche attraverso azioni istituzionali concertate tra pubblico e privato. E a tal proposito – ha detto ancora Fierro- importante sarà il nascente distretto agroalimentare del Metapontino, per il quale la Regione si sta impegnando a fondo, che dovrà rappresentare una cabina di regia importante per il suggerimento alle istituzioni delle linee essenziali da seguire nel settore".

Su questo argomento il presidente della Commissione Agricoltura dell’Amministrazione provinciale di Matera, Andrea Badursi, presente a Cesena, ha evidenziato come il distretto sia necessario se si intendono sviluppare rapporti commerciali con i grandi mercati. Inoltre, Badursi incontrando l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Forlì-Cesena, Gianluca Bagnara, con il quale ha avviato proficui rapporti istituzionali, ha avuto modo di confrontarsi su un progetto di educazione alimentare già in atto in tale territorio "

La provincia di Forli-Cesena- ha detto- dallo scorso anno ha previsto l’installazione di punti vendita di Frutta-snack nelle scuole. Condivido tale iniziativa che intendo proporre anche negli istituti superiori della nostra provincia. In tale modo aumenterebbe il consumo dell’ortofrutta prodotta nella nostra area ed aiuteremmo i giovani ad avere un’alimentazione più sana e nutriente". Soddisfazione sugli esisti dell’azione promozionale è stata espressa dai dirigenti delle Organizzazioni dei produttori presenti al Macfrut.

Secondo il direttore della Op Esedra di Marconia di Pisticci, Franco Musillo, i contatti con gli operatori commerciali sono stati numerosi " Le produzioni che abbiamo presentato- ha detto- ossia i carciofi, i cavolfiori e i finocchi hanno destato interesse. Ma in particolare abbiamo riscontrato grande attenzione verso il carciofo semilavorato della IV Gamma che è il nostro prodotto di punta".

Mentre Francesco Nicodemo, presidente di Assofruit di Scanzano Ionico ha posto l’accentosul consolidamento delle relazioni con Paesi dell’Est europeo come Polonia e Ungheria, con operatori italiani, ma anche con Paesi del Nord Africa come l’Egitto " con i quali- ha asserito- potrebbero aprirsi possibilità di partnership". Secondo Nicodemo, "Macfrut ci ha confermato un quadro nel quale diviene sempre più pressante la concorrenza per cui occorre puntare sulla qualità, strada che la Basilicata deve continuare a seguire anche attraverso l’istituzione di un marchio cosiddetto ombrello che faccia identificare le produzioni lucane Questo- ha concluso- sarà uno degli impegni per i quali lavorerò nell’ambito del Comitato del distretto ".

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