ALIMENTAZIONE McDonald’s, cucine e fornitori aprono le porte ai consumatori

Una visita guidata lungo la filiera dei prodotti McDonald’s. Acu, Adoc, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori hanno fatto visita alle cucine dei ristoranti dell’azienda ed agli impianti produttivi dei suoi fornitori: Cremonini per le carni bovine, East Balt per il pane e Italog per la distribuzione ed i servizi di logistica.

Tutti i fornitori di Mcdonald’s – si legge in una nota dell’azienda – sono tenuti al rispetto di standard di qualità e digiene. Pre la carne, ad esempio, i ristoranti acquistano solo prodotti che, oltre alle verifiche di legge eseguite dai Veterinari Ufficiali delle Asl, sono sottoposti ad ulteriori controlli. Nel caso degli hamburger sono oltre 30 i test di controllo qualità effettuati sia durante il processo produttivo che sul prodotto finito.

"L’invito della McDonald’s – ha dichiarato Laura Ferraioli, responsabile Dipartimento Sicurezza alimentare di MDC – ha rappresentato per l’associazione – un’occasione per conoscere più approfonditamente i meccanismi produttivi di un tipo di alimentazione che oltre ad essere rivolta agli adulti, soggetti perfettamente consapevoli delle proprie scelte, è anche e soprattutto indirizzata ai bambini e ai ragazzi in età scolare. Come MDC riteniamo infatti che proprio quando ci si rivolge a questi ultimi ci si debba far carico di garantire più che mai igiene e sicurezza".

"La McDonald’s – ha aggiunto – è senza dubbio un vero "colosso" della distribuzione e pertanto ci aspettiamo il rispetto delle norme previste per il confezionamento dei propri prodotti nonché una costante ricerca della massima qualità, freschezza e genuinità di quanto offerto. Per tale motivo abbiamo accolto l’invito a visitare gli stabilimenti emiliani e per tale motivo continueremo a chiedere un impegno costante e crescente".

 

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