ALIMENTAZIONE Milano, Guida ai consumi alimentari svela i segreti per nutrirsi meglio e risparmiare

Secondo uno studio appena presentato dalla Camera di Commercio, i milanesi sono grandi frequentatori di gastronomie, friggitorie, take away, ma in tema di alimentazione, in cucina non disdegnano neanche surgelati e prodotti in scatola. Insomma, gli abitanti sotto la Madonnina sono sempre più frettolosi in cucina, soprattutto da quando hanno scoperto i cibi pronti o precotti, che hanno letteralmente trasformato le abitudini nutrizionali dei milanesi.

A illustrare le tendenze alimentari dei consumatori meneghini, contribuisce infatti un’elaborazione della Camera di Commercio, da cui emerge che le attività in questo campo sono cresciute del 77,4% dal quarto trimestre del 2004 allo stesso periodo del 2008; le imprese attive nella ristorazione veloce sono 303 in tutta la provincia, pari al 36% del totale regionale.

In generale, sempre secondo la Camera di Commercio, è il settore della produzione alimentare a non conoscere crisi a Milano, se si considera che nel quadriennio compreso tra il 2004 e il 2008, il numero di imprese attive è cresciuto del 18,6% (3.887 nella Provincia, un terzo del totale regionale), un aumento superiore alla media nazionale (+9%) e lombarda (+13%).

Ma se queste nuove abitudini alimentarisono sicuramente positive per gli operatori della ristorazione veloce, che hanno visto rapidamente crescere il loro fatturato, dal punto di vista nutrizionale e dell’economia familiare, le cose non vanno altrettanto bene.

Affinché i cittadini imparino a nutrirsi con più attenzione allo stomaco e al portafoglio, la Camera di Commercio e l’Unione del Commercio di Milano hanno lanciato la "Guida ai consumi alimentari. Comprare, conservare, cucinare", con consigli e curiosità, ma anche aneddoti e proverbi, scaricabile liberamente da internet (www.unionemilano.it e www.mi.camcom.it), ma che sarà distribuita nei prossimi giorni anche nella gran parte dei negozi cittadini.

"È una Guida pensata per aiutare concretamente il consumatore a risparmiare con una spesa intelligente – ha dichiarato Lucia Moreschi, presidente di MDC Lombardia e consigliere della Camera di Commercio di Milano – e rivaluta il modo di alimentarsi secondo il gusto e la tradizione italiana".

Il tema dell’alimentazione tocca in modo diffuso le abitudini quotidiane dei cittadini e assume una rilevanza ancora maggiore proprio nell’attuale momento di difficoltà.

"La Guida ai consumi alimentari è una ‘ricetta anticrisi’, perché cerca di dare al consumatore consapevolezza della propria capacità di scelta sulla base di un corretto rapporto fra qualità e prezzo", ha aggiunto Lucia Moreschi.

Realizzata con la collaborazione delle associazioni della filiera agroalimentare (dettaglio e ingrosso) che l’Unione rappresenta, la Guida fornisce in modo pratico utili consigli per trovare i prodotti giusti e di stagione ed è pensata per aiutare concretamente il consumatore: ci sono informazioni su pasta, riso, pane, pizza, frutta e verdura, carne, salumi, pesce, uova, latte formaggi. Ma si parla anche di olio d’oliva e vino, prodotti d’eccellenza del patrimonio enogastronomico italiano. Inoltre si indica a cosa occorre stare attenti quando si compra un alimento e si elargiscono consigli su come deve essere conservato al meglio.

"La Guida, oltre ad aiutare a risparmiare con una spesa intelligente, aiuterà i milanesi anche ad essere meno pigri in cucina – ha concluso Adalberto Corsi, vicepresidente vicario dell’Unione del Commercio di Milano – ed è attenta alla qualità del servizio che il negoziante di fiducia fornisce al consumatore con i propri consigli e suggerimenti".

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