ALIMENTAZIONE Oggi si chiude Cibus 2010. Fipe: “Menù ricco di notizie”

Oggi si chiude la 15esima edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione in corso a Parma dal 10 maggio. Tante le iniziative organizzate e tante le proposte che sono venute fuori dall’incontro tra i vari attori che hanno partecipato. Cibus è stata dunque l’occasione per dimostrare praticamente come trovare idee simpatiche e originali da offrire al consumatore: la Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, ad esempio, ha tenuto corsi di formazione su come apprendere velocemente i segreti del mestiere.

E la Fipe ha accolto immediatamente la proposta del Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, di un marchio di qualità che metta in evidenza gli aspetti nutritivi e salutisti in un pasto consumato al ristorante. Idea che si avvicina molto al progetto Fipe del Bollino Blu. E "l’attenzione alla qualità dell’offerta – si legge in una nota della Fipe – è un imperativo dominante anche nella ristorazione di necessità, quella legata al bisogno alimentare di chi per studio, lavoro o altri motivi mangia abitualmente fuori casa. È infatti nel bar che nascono e mutano le mode e gli stili alimentari; per questo gli esercenti hanno convenuto sulla necessità di studiare formule più accattivanti per il consumatore, offerta di pasti veloci, sicuri, nutrienti e leggeri, e maggiore attenzione ai prezzi che devono essere sostenibili per chi pranza abitualmente fuori casa".

La Fipe coglie, inoltre, l’occasione per esprimere la sua posizione critica versa la proposta di regolamento europeo di etichettatura delle pietanze da parte della catene di ristorazione. Secondo la Federazione dei piccoli esercenti questo rischia di ostacolare uno dei pochi settori in grado di reagire meglio alla crisi economica. Per questo Fipe ha dichiarato a Cibus che farà sentire assieme ad Hotrec (la federazione europea di riferimento) la sua voce proprio a Bruxelles, dove il lungo iter legislativo sta per giungere a compimento.

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