ALIMENTAZIONE Parlamento Ue chiede più garanzie per uso additivi

BRUXELLES. La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha sostenuto la necessità di riesaminare circa 300 additivi presenti negli alimenti sotto il profilo della sicurezza sanitaria e alimentare. I parlamentari europei della commissione Ambiente hanno approvato quasi all’unanimità (54 sì contro 1 no) il rapporto della relatrice svedese Asa Westlund (Pse) che fissa tre condizioni per l’autorizzazione di additivi: questi non possono mettere in pericolo la salute dei consumatori, devono essere ‘tecnologicamente necessari’ in termini di vantaggi per il consumatore e non devono indurre quest’ultimo in errore. "I consumatori hanno il diritto di sapere cosa mangiano", ha detto la relatrice che spinge affinché vangano introdotte garanzie extra per compiere scelte più trasparenti e aumentare la scelta dei consumatori.

E quest’anno infatti devono essere adottate nuove procedure europee per l’autorizzazione di additivi alimentari. Un primo regolamento europeo, in sostituzione di una dozzina di norme esistenti, prevede un giro di vite alle condizioni di approvazione di tutti gli additivi alimentari: dagli edulcoranti ai coloranti, dagli antiossidanti ai gas d’imballaggio.

Per gli additivi già presenti sul mercato, circa 300, la commissione parlamentare ritiene che debba essere adottato entro l’anno un programma di riesame progressivo. Secondo i deputati europei inoltre, edulcoranti e coloranti non dovranno essere utilizzati se l’effetto ricercato puo’ essere aggiunto con altre sostanze naturali. La commissione ambiente discuterà il prossimo 8 maggio altre due rapporti: uno relativo agli enzimi, l’altro agli aromi. Un voto all’Assemblea plenaria sui diversi rapporti è atteso nelle prossime sessioni di giugno o luglio.

Nel 2005, EUROPE DIRECT, (il numero telefonico gratuito e il servizio email a disposizione dei cittadini da qualsiasi parte dell’Unione europea) ha ricevuto più di 112.000 domande. La maggior parte delle domande ha avuto come oggetto le norme e i regolamenti europei che disciplinano l’etichettatura dei prodotti alimentari, le prove condotte sui prodotti e/o le norme europee in materia di additivi alimentari. In particolare: "Desidererei ricevere un elenco degli additivi alimentari consentiti nei repertori dell’UE. Stiamo pensando di esportare alcuni prodotti alimentari nei paesi dell’UE." oppure "Dove posso prendere visione dei regolamenti che concernono gli additivi nelle bevande analcoliche?". Inoltre, per quanto riguarda l’etichettatura e la tutela dei consumatori, i cittadini dell’UE hanno posto domande quali "Potete indicarmi i regolamenti e le dichiarazioni nutrizionali necessarie per vendere i prodotti alimentari da un paese dell’UE ad un altro?".

Per saperne di più: http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l21067.htm

 

 

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