ALIMENTAZIONE Parmesan, atteso per 28 luglio parere della Corte Ue

C’è attesa per il parere che giovedì 28 luglio esprimerà l’Avvocato della Corte di Giustiziadelle Comunità Europee sulla procedura d’infrazione aperta dalla Commissione europea contro la Germania per il mancato rispetto della normativa sulle indicazioni geografiche, ed in particolare per l’uso della denominazione "Parmesan" per formaggi prodotti in Germania in violazione del disciplinare del Parmigiano-Reggiano.

Confagricoltura chiede alla Corte Ue di "sancire che il termine "Parmesan" non e’ affatto generico, ma costituisce una evocazione della denominazione "Parmigiano-Reggiano" e stabilire che gli Stati dell’Unione Europea debbano procedere d’ufficio per perseguire chi immette sul mercato prodotti che evocano i marchi DOP".

D’altro canto, sarebbe un segnale estremamente allarmante se fosse confermata l’indicazione in base alla quale gli Stati membri non hanno l’obbligo di perseguire d’ufficio chi viola la normativa su questo tipo di prodotti perché, per tutelare in Europa le Dop e le Igp sarebbe necessario promuovere azioni specifiche dinanzi ai tribunali nazionali.

 

 

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