ALIMENTAZIONE Processo formaggi adulterati, Altroconsumo si costituisce Parte Civile

Lo scandalo dei formaggi adulterati, per cui è in corso un processo dal 13 ottobre 2009 presso il Tribunale di Cremona, non deve cadere nel silenzio. Per questo nel corso dell’udienza che si è tenuta ieri, 7 marzo 2011, Altroconsumo si è costituito Parte Civile, così da poter seguire il processo da vicino. "Non vogliamo permettere che sia insabbiato lo scandalo dei formaggi avariati, per i quali il processo si è aperto il 13 ottobre 2009 (e ha subìto diversi rinvii) – scrive Altroconsumo in una nota – Anche per questo ci siamo costituiti Parte Civile, in rappresentanza dei consumatori che sono stati le vittime ignorate di questa frode gigantesca".

Ricordiamo cosa è accaduto: formaggi scaduti, coperti di muffa, in stato di avanzato deterioramento e condizioni di conservazione disgustose (è stata documentata perfino la presenza di topi morti negli imballaggi) venivano riutilizzati come semilavorati per la preparazione di nuovo formaggio da fusione (formaggi filanti e mix di grattugiati). Questa attività è stata documentata dal 2004 al 2007 ed ha portato al rinvio a giudizio di decine di persone, accusate del reato di adulterazione, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Tra gli indagati ci sono imprenditori privati e funzionari pubblici della Asl locale che ha agito in connivenza con i truffatori.

"Vogliamo tenere viva l’attenzione su quanto avvenuto e sulle responsabilità che verranno accertate – conclude Altroconsumo – Perché una sola cosa, ormai, è importante: che quanto è successo non si possa ripetere più. E il primo passo su questa strada è che lo scandalo dei formaggi avariati reinseriti nel circuito produttivo e finiti sulle nostre tavole non venga dimenticato".

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