ALIMENTAZIONE Regione Emilia-Romagna e Conad insieme per valorizzare prodotti di qualità

Valorizzare l’ortofrutta e i prodotti regionali a qualità regolamentata del’Emilia-Romagna in Italia e all’estero. E’ l’obiettivo dell’accordo siglato tra la Regione e la Conad a Bologna e che prevede un calendario di iniziative di comunicazione e promozione con la collaborazione dei Consorzi regionali di tutela delle 15 Dop (Denominazione origine protetta), delle 11 Igp (Identità geografica di prodotto) e delle 20 zone Doc dei vini e dei partner europei del Conad (la belga Colruyt, la svizzera Coop, la francese E. Leclerc e la tedesca Rewe).

Soddisfazione per l’accordo è stata espressa sia dall’assessore regionale all´Agricoltura Tiberio Rabboni che dal direttore generale di Conad, Francesco Pugliese. "L’Emilia-Romagna – ha detto l’assessore – ha un grande patrimonio di prodotti unici e distintivi che per raggiungere il mercato deve passare anche attraverso la grande distribuzione organizzata, che oggi commercializza circa il 70 per cento dei prodotti al consumo. Di qui l´alleanza con Conad affinché assieme a noi faccia conoscere questi prodotti e ne promuova la vendita". Per Pugliese "Sostenere le produzioni agroalimentari regionali fa parte delle politiche che da anni Conad porta avanti. L´accordo con la Regione è l´occasione per passare da una generica promozione dei prodotti tipici a vere e proprie azioni programmate che portino l´italian food ad essere sempre più presente nei canali della grande distribuzione europea e non solo in quelli italiani".

Intanto il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Paolo De Castro ha annunciato nei prossimi giorni l´apertura di un tavolo di confronto con i protagonisti della grande distribuzione per definire un sistema di rapporti che favorisca i produttori italiani. "Per contrastare la crisi del settore agroalimentare in Italia e rendere più competitive le nostre produzioni – ha detto il Ministro – occorre trovare nuovi modelli organizzativi: superare le frammentazioni del mondo produttivo e migliorare la comunicazione con la grande distribuzione. In particolare la competitività sui mercati esteri sta nel rapporto con la grande distribuzione. Noi abbiamo bisogno di aumentare la nostra presenza all´estero anche per compensare il calo dei consumi in Italia".

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