ALIMENTAZIONE UNC: “Il gelato ancora orfano di legge”

"E’ necessario inserire nel Codice di autodisciplina del gelato industriale elaborato un provvedimento normativo che dia maggiori garanzie ai consumatori sulla qualità non solo del gelato industriale ma anche di quello artigianale, che spesso è fatto con semilavorati industriali". E’ quanto afferma l’Unione Nazionale Consumatori per la quale "Il gelato è un prodotti orfani di legge in quanto esiste soltanto un codice di autodisciplina dall’Istituto del gelato italiano al quale aderiscono le maggiori aziende".

L’associazione ricorda inoltre che fra le norme del codice di autodisciplina, che comunque non sono vincolanti, ve ne sono ad esempio alcune che contengono le seguenti prescrizioni:

  • Gelato al latte. Deve contenere almeno il 2% di proteine del latte e almeno il 2,5% di crema di latte. Vietati i grassi idrogenati o altri che non derivano dal latte.
  • Gelato alla panna. La panna o crema di latte deve essere almeno l’8%.
  • Gelato alla frutta. La frutta non deve essere inferiore al 15%; si possono aggiungere grassi vegetali.
  • Sorbetto di frutta. E’ migliore del precedente, poiché la frutta deve essere almeno il 25% e non si possono aggiungere grassi vegetali.
  • Gelato allo yogurt. Lo yogurt è almeno il 40%, ma se la denominazione è "gelato con yogurt" la quantità scende al 20%.
  • Gelato all’uovo. Deve contenere tuorlo d’uovo in misura non inferiore al 5% in peso.
  • Ricoperto di cioccolato. La copertura deve costituire almeno il 50% di cioccolato. Se però la denominazione è "ricoperto al cacao", quest’ultimo è almeno il 5%.

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