ALIMENTAZIONE Ue: soglia dello 0,9% anche per i prodotti bio. Tutte le critiche

Anche nei prodotti biologici la soglia di contaminazione da OGM sarà allo 0,9%. È quanto dispone l’accordo raggiunto dai ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea sul nuovo regolamento relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti bio. L’uso del marchio biologico UE è reso obbligatorio ma potrà essere accompagnato da marchi nazionali o privati. Un’indicazione informerà i consumatori sul luogo di provenienza dei prodotti. L’accordo prevede che potranno avvalersi del marchio biologico solo i prodotti alimentari che contengono almeno il 95% di ingredienti biologici ma i prodotti non bio potranno indicare gli eventuali ingredienti biologici. La nuova normativa prevede la possibilità di ulteriori disposizioni su acquicoltura, vitivinicoltura, alghe e lieviti bio. Ma dispone che il limite generale dello 0,9% per la presenza accidentale di OGM autorizzati si applica anche ai prodotti biologici. E su questo si appuntano le note critiche di Legambiente.

"Si tratta di un eccellente accordo, che renderà i prodotti bio più facilmente riconoscibili nell’UE e farà sì che i consumatori sappiano esattamente cosa acquistano – ha detto la commissaria all’agricoltura e allo sviluppo rurale Mariann Fischer Boel – L’alimentazione biologica rappresenta un mercato fiorente e in piena espansione. Mi auguro che il nuovo quadro normativo assicuri continuità a questa crescita, grazie al fruttuoso incontro tra domanda di mercato e spirito imprenditoriale dei produttori europei". Nel 2005 circa 6 milioni di ettari sono stati coltivati secondo il metodo biologico o riconvertiti alla produzione biologica nell’UE a 25 con un aumento di oltre il 2% rispetto al 2004.

La decisione di stabilire una contaminazione accidentale dello 0,9% per il biologico è stata accolta negativamente da Legambiente. "Una decisione che rema contro la qualità e la sicurezza delle nostre produzioni bio e non solo": questo il commento di Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente. "L’Italia è il Paese capofila in Europa per produzioni biologiche e tipiche – continua Della Seta – e non possiamo quindi che essere contrari a una simile soglia di contaminazione tra colture ogm e ogm free. Ci rammarichiamo della debolezza della posizione del governo italiano, che non è riuscito a impedire questa scelta sventurata, portando dalla sua parte, che era anche quella del parlamento europeo, un numero sufficiente di governi". Da qui l’appello affinché il settore venga tutelato e il governo italiano sostenga l’impegno delle aziende che hanno scelto di produrre bio.

Forte preoccupazione è espressa da Cia-Confederazione italiana agricoltori, Coldiretti, Legambiente, Aiab, Amab e gli altri componenti della Coalizione liberi da Ogm. "Il nuovo regolamento comunitario sull’agricoltura biologica – si afferma in un comunicato congiunto – non va nella direzione auspicata; infatti, la contaminazione accidentale da Ogm prevista fino allo 0,9 per cento testimonia la volontà di banalizzare una produzione di qualità su cui l’agroalimentare italiano ha fatto un grande investimento.La Commissione europea ed il Consiglio dei ministri agricoli Ue, con il voto odierno, danno un altro serio colpo al rapporto di fiducia fra i cittadini europei e le istituzioni comunitarie. Tutti i sondaggi di opinione hanno fin qui dimostrato che i cittadini europei vogliono un biologico completamente libero da ogni contaminazione. Del resto, anche il voto del Parlamento europeo, in maniera chiara, si è pronunciato in questo senso. La scelta del Consiglio dei ministri agricoli semplicemente ignora tutto ciò ed è l’ennesima testimonianza di una Europa sempre più lontana dai suoi cittadini".

"Urge una legge nazionale che preservi il "bio" italiano da ogni contaminazione da Ogm – afferma il comunicato – Il biologico è e deve rimanere libero da ogni contaminazione da Ogm. Il biologico legato al territorio, il biologico di qualità deve essere il nostro modello e sicuramente una buona legge italiana, in quanto primi produttori europei, sarà un ottimo servizio che daremo a tutti i cittadini europei".

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