AMBIENTE. In Senato mozione PdL che nega cambiamenti climatici

Domani in Senato sarà discussa una mozione che nega l’esistenza dei cambiamenti climatici e le conseguenze che ne derivano. Lo denunciano Movimento Consumatori e Greenpeace. Nel mirino della mozione del PdL ci sarebbero gli accordi di Kyoto e la richiesta di ridurre le emissioni di anidride carbonica. "I parlamentari del Popolo delle Libertà – denuncia Ovidio Marzaioli, responsabile Ambiente ed Energia del Movimento Consumatori – hanno presentato una mozione, che sarà discussa giovedì al Senato, nella quale si nega l’esistenza o la sussistenza dei cambiamenti climatici e soprattutto le conseguenze che derivano da questi. Il negazionismo storico è sbarcato anche sui temi ambientali?". Per il responsabile Ambiente dell’associazione, "è chiaro che nel mirino ci sono, ancora una volta, gli accordi di Kyoto e la stessa Unione Europea che si è "permessa" di chiedere anche all’Italia di rispettare gli impegni presi, ossia di ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica e di incentivare l’uso delle fonti energetiche rinnovabili. Una posizione che va contro gli interessi dei poteri forti compresi quelli delle case automobilistiche".

Durissimo il commento di Greenpeace. "La mozione presentata al Senato da alcuni esponenti della maggioranza che nega i cambiamenti climatic i- ha detto Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia – rappresenta la promozione del più becero analfabetismo scientifico. Questo è un altro segno del profondo declino culturale e politico della classe dirigente del nostro Paese".

Comments are closed.