AMBIENTE. Roma, La Sapienza diventa “università sostenibile”

Dal prossimo anno, per tutti gli studenti de "La Sapienza", sarà possibile ricaricare il proprio motorino elettrico, magari proprio durante una lezione. E tutto questo senza allontanarsi dalla Facoltà. Lo ha reso noto Angelo Bonelli, Assessore all’ambiente della Regione Lazio, durante la presentazione del progetto "Città universitaria sostenibile", alla presenza del Magnifico Rettore, Renato Guarini.

Il progetto, che ha ricevuto un sussidio regionale da un milione di euro, per 30-35 impianti di ricarica di motorini elettrici in tutta Roma, coinvolge anche il più numeroso tra gli atenei capitolini. "E’ importante – ha precisato Bonelli – che la città universitaria de La Sapienza faccia da catalizzatore di questa campagna". Oltre alla campagna di rottamazione dei motorini, sempre sul tema della sostenibilità energetica e dell’ambiente è previsto anche un ciclo di eco-lezioni. L’iniziativa, prima in Italia, si prefigge l ‘obiettivo di rendere ‘La Sapienza’ leader nel coniugare formazione accademica e una nuova politica energetica. Ai partecipanti sarà rilasciato un credito formativo, come sottolineato da Guarini: "Tutti gli studenti che si iscriveranno il prossimo anno, circa 20 mila matricole, dovranno seguire il corso". La durata complessiva sarà di 25 ore, divise tra insegnamenti in aula e apprendimento on-line. Il servizio di Ateneo per l’energia dell’Università La Sapienza (Sae) ne curerà i contenuti.

Ogni universitario che seguirà il ciclo di incontri, sarà inoltre promotore della realizzazione di un impianto fotovoltaico e riceverà simbolicamente un centimetro quadro del nuovo piano energetico dell’ ateneo romano. Altra particolarità, la possibilità di essere costantemente aggiornati sul risparmio di anidride carbonica non emessa in atmosfera, collegandosi al sito internet che verrà creato appositamente per l’evento.

 

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