AMBIENTE. A Rispescia (GR) dal 4 al 15 agosto Festambiente 2006

Numeri da record, ospiti d’eccezione, ministri e sottosegretari, artisti di livello internazionale. 120mila le presenze previste.Festambiente, il festival internazionale di ecologia targato Legambiente, ha fatto le cose in grande per festeggiare i suoi diciotto anni. Appuntamento per spegnere le 18 candeline, dal 4 al 15 agosto 2006 a Rispescia (Gr) nello splendido scenario del Parco della Maremma. Per dodici giorni su oltre 20mila metri quadrati si realizzerà il più grande agorà del’ambiente e della politica. Più di 130 gli stand espositivi, 150 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori,oltre 100 le associazioni presenti alla festa in rappresentanza della società civile e del terzo settore, 20 le ricette servite al ristorante vegetariano più grande d’Italia, oltre 120 i relatori partecipanti alla festa. Un festival all’insegna della sostenibilità: la manifestazione è "carbon neutral" con le 238 tonnellate di anidride carbonica prodotte durante i dodici giorni del Festival, che saranno neutralizzate attraverso l’adesione alla campagna nazionale "Azzero CO2" mediante l’acquisto e la tutela di una parte della foresta del Chapas.

La manifestazione è stata presentata stamattina alla Libreria Seeber di Firenze alla presenza da Angelo Gentili della Segreteria Nazionale di Legambiente, coordinatore nazionale dell’evento, Claudio Martini, Presidente Regione Toscana, Francesco Ferrante, direttore nazionale Legambiente e da Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana.

"Festambiente diventa maggiorenne- ha commentato Angelo Gentili, coordinatore nazionale della kermesse ecologista– ma con ancora tanta curiosità e voglia di crescere. Diciotto anni per l’ambiente, la legalità e la solidarietà, un lungo viaggio per un mondo migliore e sostenibile. La cittadella di Festambiente, con la discussione politica, con la musica di qualità, con l’enogastronomia tipica e biologica, con la valorizzazione e la sensibilizzazione delle fonti rinnovabili- ha concluso Angelo Gentili- rappresenta uno spaccato del Belpaese che per 12 giorni diventerà la capitale dell’ambientalismo, della politica, della solidarietà e dell’impegno civile."

Un cartellone che varia dalla politica alla musica, dal teatro all’arte di strada, dal cinema ai documentari, dalle mostre agli appuntamenti enogastronici. Dal 4 agosto, Grosseto sarà la capitale della discussione politica ed ambientale dell’estate italiana. Dibattiti a tutto campo: spazieranno dall’energia ai parchi, dal mare ai rifiuti, dalla biodiversità alla risorsa acqua, senza dimenticare la solidarietà e la cooperazione internazionale. Una grande agorà dell’ambiente nella quale si farà il punto dell’intricato dibattito su ambiente e sviluppo al tempo del governo Prodi. Ospiti d’eccezione il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio che venerdì 4 agosto inaugurerà la manifestazione, il vicepremier Francesco Rutelli, il ministro delle Telecomunicazioni Paolo Gentiloni. E ancora, il giornalista Maurizio Costanzo, il presidente della Commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci, Luigi Ciotti, Pierluigi Vigna, i sottosegretari di Governo, Patrizia Sentinelli e Stefano Boco.Ma anche rappresentanti della politica regionale, da Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana, a Annarita Bramerini, assessore al Turismo Regione Toscana, da Marino Artusa, assessore all’Ambiente Regione Toscana a Mariagrazia Mammuccini, amministratore delegato Arsia.

La musica con un programma dichiaratamente eclettico e variegato, che spazia dalla canzone d’autore di Francesco De Gregori e Carmen Consoli, al teatro di Teo Teocoli al jazz di qualità di Stefano Bollani fino all’esplosioni di note e colori dei Mau, Mau, Africa Unite, Roy Paci e Max Gazzè.

Sempre più interessante e ricco il programma dello spazio destinato alla presentazioni, l’Agorà Café, dove si parlerà di clima, ecologia, cinema , diritti umani senza rinunciare alle "pillole di informazione", momenti di approfondimento sulle tematiche ambientali più attuali per aiutare i consumatori e i cittadini ad orientarsi nella scelta quotidiana di beni, servizi e comportamenti in armonia con l’ambiente e la natura.

Ogni giorno dalle 17,30 l’ambiente entra in simbiosi con lo spettacolo attraverso il teatro improvvisato o degli artisti di strada e trampolieri che animano le piazze e le strade del festival. Come è tradizione della kermesse ecologista, l’enogastronomia sarà una delle tappe fondamentali della scommessa della qualità e del "Made in Italy", dove il gusto ed il mangiar sano può approdare ora nel Ristorante Vegetariano più grande d’Italia, ora nella Stuzzicheria o nell’altro ristorante Peccati di Gola che propone menù degustazione con le migliori ricette della tradizione regionale italiana e mediterranea. Non ultime le degustazioni sui sapori del Mediterraneo e l’Officina dei Sapori che offriranno ai visitatori gustosi itinerari del palato e specialità territoriali.

E ancora l’Ecomercato, con i prodotti ecompatibili e biologici, mostre sui temi ambientali e naturalistici ed istallazioni di artisti e scultori contemporanei, che arricchiscono con un tocco di "originalità" e creatività le strade e le piazze della cittadella ecologica promossa da Legambiente in Maremma.

"La presenza radicata da diciotto anni di Festambiente in Maremma- ha dichiarato Francesco Ferrante, direttore nazionale Legambiente- è la testimonianza che nel nostro paese si può trasformare il ritardo di uno sviluppo industriale in una formidabile risorsa, quella del turismo e dell’agricoltura di qualità. Festambiente- ha concluso Ferrante- è testimone di questo processo, luogo di incontro e confronto di una comunità protagonista di un progetto sociale ed economico capace di affrontare le sfide del futuro, che ha saputo coniugare lo sviluppo rurale ed energetico senza rinunciare alla difesa del territorio."

 

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