AMBIENTE. Accordo raggiunto dai ministri UE per la riduzione delle quote di pesce pescato

Dopo 3 giorni consecutivi di incontri al Consiglio europeo, i ministri europei per la pesca e l’agricoltura hanno raggiunto, nonostante la protesta degli attivisti di Greenpeace, un accordo che prevede una riduzione delle quote di pesce che è possibile pescare negli Stati membri. In base al paese e alle specie di pesce le riduzioni vanno dal 9% al 18%, mentre la Commissione europea aveva proposto il 25%, almeno per il merluzzo. Le giornate di pesca saranno ridotte del 10%. Per quanto riguarda la Norvegia, la Commissione ha previsto un incremento dell’11% delle quote, visto il sufficiente rigenerazione degli stock nel mare del Nord.

"La decisione presa assicurerà una pesca più equilibrata in grado di garantire il futuro dell’attività" ha dichiarato il Commissario europeo Joe Borg.

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