AMBIENTE. Al via Carovana delle Alpi: Legambiente premia gli amici delle montagne

Parte oggi la VI edizione della Carovana delle Alpi: la campagna di Legambiente realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che ogni anno effettua il "check up" sullo stato di salute dell’ambiente alpino. Anche quest’anno Legambiente percorrerà le Alpi per denunciare le aggressioni al delicato equilibrio degli ecosistemi montani, ma anche alla ricerca di quanti sviluppano impegno e progetti di tutela e salvaguardia della più grande catena montuosa d’Europa.

Nel corso della campagna verrà effettuato il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico d’alta quota: sarà misurata in particolare la concentrazione di ozono, il gas tossico che si forma da una catena di reazioni innescate dall’inquinamento da traffico e che viene trasportato sulle Alpi dalle correnti atmosferiche. Insieme alla spedizione ambientalista, torna anche il monitoraggio sullo stato di salute delle Alpi, attraverso l’assegnazione delle "bandiere": Legambiente con le sue bandiere nere segnala i luoghi in cui il paesaggio e le risorse naturali sono a rischio, additandone i responsabili, che, come emerge dal dossier di quest’anno, sono legati prevalentemente agli effetti del business dello sci, e premia invece con le bandiere verdi l’impegno di quanti hanno mosso passi significativi verso uno sviluppo di qualità.

L’edizione 2007 in corso dal 25 luglio fino alla fine di ottobre, offrirà inoltre l’opportunità di partecipare a trekking, escursioni e appuntamenti locali, alla scoperta delle valli alpine meno conosciute, ma ricche di natura e cultura. Il primo appuntamento, nelle Alpi Lombarde, sarà in Val di Pola, proprio nel giorno dell’anniversario della grande frana che, vent’anni fa, seppellì l’abitato di Sant’Antonio Morignone, per fare il punto sul ventennio di intervento straordinario per la ricostruzione della Valtellina alluvionata.

Le bandiere Nere e Verdi di Carovana delle Alpi di Legambiente:
Sono 19 i vessilli neri e verdi che quest’anno Legambiente ha assegnato ai "nemici" e agli "amici" delle Alpi con la VI edizione di Carovana delle Alpi, la campagna nazionale nata per denunciare casi di cattiva amministrazione e scempi ambientali o, viceversa, per dare visibilità a buone pratiche tese alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.

Ecco le principali Bandiere Nere:

  • Svizzera

alla Confederazione Elvetica – Governo Cantonale del Vallese, Comune di Zermat, per l’intenzione di realizzare l’ecomostro più alto d’Europa ovvero una piramide di 90 metri di vetro e acciaio sulla cima del Piccolo Cervino.

  • Piemonte

al comune di Macugnaga (VB), per il progetto di una linea di trasporto turistico ad elevato impatto ambientale alle altissime quote del massiccio del Monte Rosa.

  • Veneto

alla Regione Veneto per la mancata istituzione delle nuove aree protette previste dal Piano Territoriale di Coordinamento Regionale.

  • Trentino Alto Adige

al comune di Folgaria (TN) per la scelta di tornare ad una politica di urbanistica aggressiva del territorio ed in particolare per le nuove lottizzazioni in località Fondo Grande e Serrada.

  • Friuli Venezia Giulia

a Promotur Spa per la realizzazione di nuovi, costosi e devastanti impianti e piste da sci, eludendo ogni seria Valutazione di Impatto Ambientale.

Ecco le principali Bandiere Verdi:

  • Liguria

all’assessorato all’Ambiente della Regione Liguria e ai Comuni di Cosio d’Arroscia, Pigna, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Rezzo, Rocchetta Nervina e Triora per aver contribuito alla nascita del primo Parco Alpino della Liguria, un’area protetta di valore strategico, tra Alpi e Mediterraneo.

  • Lombardia

all’Ersaf di Morbegno (SO) per aver contribuito a valorizzare un’area di elevato pregio naturalistico e storico quale la Val Masino attraverso progetti e azioni di gestione e tutela del territorio.

  • Valle D’Aosta

al Comune di Saint Marcel (AO) per gli aspetti culturali e ambientali del progetto che intende promuovere lo sviluppo turistico, mettendo al centro il concetto di accoglienza da parte di tutti gli abitanti e senza consumo di territorio.

  • Trentino Alto Adige

al Museo di Scienze Naturali, al Parco dell’Adamello Brenta e al comune di Tuenno, per la creazione di un’offerta di fruizione accattivante, sostenibile e rispettosa intorno al Lago di Tovel.

al Comune di Bolzano-Bozen ed koinstitut Südtirol – Alto Adige, per l’efficacia dell’azione di promozione dell’uso della bicicletta attraverso infrastrutture, informazione e marketing, perseguendo importanti obiettivi di riduzione del traffico nella città.

  • Friuli Venezia Giulia

alla Cooperativa "Albergo Diffuso" di Comeglians (UD) per aver proposto una originale esperienza di recupero del patrimonio edilizio in montagna, per essere stato il primo "albergo diffuso" a livello nazionale e per aver avviato il percorso di Ecolabel.

Il Dossier completo con tutte le Bandiere Verdi e Nere e il programma completo di "Carovana delle Alpi 2007" è su www.legambiente.com

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