AMBIENTE. Al via Goletta dei laghi: sotto osservazione le acque dolci della Penisola

Un viaggio lungo 26 giorni che toccherà 9 laghi italiani e attraverserà 6 regioni, coinvolgendo 200 comuni e realizzando più di 100 campionamenti. Sono questi i numeri della Goletta dei Laghi, la campagna di monitoraggio delle acque dolci condotta per il sesto anno da Legambiente che partirà giovedì prossimo. Prima tappa il Lago d’Iseo per spostarsi poi in Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige per monitorare il Lago Maggiore, Lago di Como e il Garda. Dopodiché l’equipaggio di Goletta dei Laghi si sposterà in Umbria e nel Lazio e chiuderà la campagna il 25 luglio a Roma con la conferenza stampa finale.
Quasi un mese in cui i tecnici di Legambiente effettueranno i rilevamenti delle acque anche in base alle segnalazioni di Sos Goletta, il servizio messo a disposizione dei cittadini per denunciare scarichi abusivi e tubature che immettono direttamente nei laghi sostanze sospette che minacciano l’equilibrio del bacino lacustre. Anche quest’anno la spedizione ambientalista consegnerà le bandiere nere, il poco ambito riconoscimento assegnato dall’associazione ai nemici dell’ambiente: amministratori pubblici, società e manager del mattone che aggrediscono le coste senza tener conto delle normative urbanistiche o di tutela dei laghi concorrendo alla deturpazione del paesaggio. "Riflettori accesi sullo stato di salute delle acque dei nostri laghi per informare e sensibilizzare i cittadini sui danni derivanti dal mal funzionamento dei depuratori e l’inquinamento da scarichi fognari non depurati" ha commentato Rossella Muroni, direttrice nazionale di Legambiente

Per fare una segnalazione basta inviare una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per individuare il punto, le foto dello scarico o dell’area inquinata e un recapito telefonico.Gli SOS si possono inviare via mail, all’indirizzo scientifico@legambiente.it o tramite sms e mms al numero 346.007.4114 oppure chiamando lo 06.862681. Goletta dei laghi-Cigno Azzurro 2011 è realizzata in collaborazione con:COOU – Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. In Italia la raccolta e il corretto riutilizzo dei lubrificanti esausti sono garantiti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU), operativo dal 1984. Gli ingranaggi dei motori funzionano grazie all’olio lubrificante. Dopo un prolungato utilizzo l’olio perde le sue proprietà e per questo motivo ha bisogno di essere sostituito. Quel che resta è l’olio usato, un rifiuto pericoloso che non va quindi gettato dove capita. Al fine di informare i cittadini e prevenire così ulteriori danni agli ecosistemi lacustri, anche quest’anno il COOU ha deciso di partecipare con Legambiente alla campagna Goletta dei laghi.

Comments are closed.