AMBIENTE. Al via a Genova il I Summit delle Guardie Costiere del Mediterraneo

Protezione dell’ambiente marino, controllo sull’intera filiera della pesca e sicurezza della navigazione. Sono questi gli argomenti al centro del I Summit delle Guardie Costiere del Mediterraneo in programma oggi e domani a Genova. "È la prima volta nella storia che si riuniscono attorno a un tavolo settanta delegazioni estere per confrontarsi sulla preservazione del Mar Mediterraneo – spiegano gli organizzatori – per questo il forum è particolarmente importante. Verranno messe le basi di un linguaggio comune".

"Il Forum nasce per uno sviluppo sostenibile delle aree costiere del Mediterraneo e una migliore protezione delle popolazioni interessate – aggiunge l’ammiraglio Raimondo Pollastrini, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto -; è necessaria un’elevazione degli standard operativi e tecnici dei servizi di Guardia Costiera e delle Amministrazioni Marittime dei paesi del Mediterraneo, obiettivo ultimo del Forum, in vista del perseguimento, in un’ottica condivisa, degli interessi marittimi nazionali e della sicurezza del mare nostrum".

Dalla due giorni genovese dovranno quindi uscire indicazioni importanti per uno sviluppo sostenibile del mare, a partire dalla pesca come risorsa lavorativa e ricchezza ambientale, sino ad arrivare alle politiche portuali, legate contemporaneamente all’economia e al rispetto degli ecosistemi.

Tra le autorità che interverranno al Summit ci sono esperti e professori dell’International Maritime Organization, dell’European Maritime Safety Agency, dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite. Per domani è prevista anche la presenza del commissario europeo ai Trasporti e vicepresidente della Commissione Antonio Tafani, del ministro dei Trasporti Altero Matteoli e del sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi.

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