AMBIENTE. Al via campagna “Meno plastica per tutti”: come perdere 15 kg (di rifiuti) in 7 mosse

Con la giusta attenzione, e qualche cambiamento nelle abitudini di consumo, si possono perdere 15 chili in sette mosse. Non è la ricetta di una dieta miracolosa, ma il percorso disegnato dalla campagna Porta la Sporta per ridurre la produzione di plastica e l’impatto che questa ha sull’ambiente. La campagna "Meno Plastica per Tutti" vuole ridurre l’impatto di questo tipo di rifiuti a partire dal ripensamento degli acquisti abituali fatti da ogni famiglia nell’arco dell’anno: cambiando acquisti e abitudini di consumo, ogni persona può evitare di produrre circa 15 kg di plastica.

Meno plastica per tutti è una delle iniziative lanciata da Porta la Sporta per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – SERR 2011, che si svolgerà in tutta Europa dal 19 al 27 novembre prossimi. Si parte dalla plastica, e c’è una ragione. "La plastica rappresenta il 40% dei rifiuti che produciamo in volume, e circa il 16% in peso del totale pari a 532 kg che ogni italiano produce annualmente (dato 2009)", affermano i promotori, che elencano online una serie di indicazioni (sette mosse, appunto) per ridurne la produzione. Una necessità, se si considera che in assenza di politiche efficaci, nel 2020 la quantità di rifiuti prodotta in tutta Europa potrebbe arrivare a una media di 558 chili procapite.

Per attenuare l’impatto della plastica, bisogna partire da una drastica riduzione dell’usa e getta. "Alcune azioni di riduzione della plastica possono essere intraprese autonomamente dai cittadini senza ‘aiuti esterni’, come bere l’acqua del rubinetto, o utilizzare la sporta invece dei sacchetti monouso in ogni occasione di acquisto". Bisogna dunque cambiare abitudini di consumo e privilegiare l’acquisto di prodotti sfusi, a basso impatto ambientale, sia nel settore alimentare sia nel campo di detergenti per la casa e per la persona – tutti quei prodotti che comportano un elevato uso di flaconi e bottiglie in plastica.

Spiegano online i promotori: "Non è difficile eliminare in un anno almeno 15 chili di plastica pro-capite, serve solamente un minimo di organizzazione. In sette mosse tra cui bere l’acqua del rubinetto, acquistare prodotti sfusi o alla spina, usare spazzolini e rasoi con testine intercambiabili è possibile risparmiare denaro, avere meno rifiuti da gestire e impegnarsi concretamente per l’ambiente". Esempio: se si beve acqua di rubinetto (l’Italia è il primo paese consumatore di acqua minerale in bottiglia in tutta Europa) si possono risparmiare all’ambiente almeno 3,5 kg di plastica a persona. Rinunciare alla bevande acquistate, prepararle in casa, e privilegiare l’acquisto di latte alla spina, può far risparmiare altre 3,5 kg di plastica. Considerando tutti i flaconi di detersivi e detergenti per la casa, si stima che ogni italiano debba potenzialmente disfarsi di una settantina di contenitori ogni anno, cioè di circa 4 kg di plastica, cui si aggiunge un altro kg legato all’uso di prodotti per la cura della persona.

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