AMBIENTE. Al via campagna “Operazione fiumi 2006”

A quarant’anni dall’alluvione di Firenze migliaia di volontari si daranno appuntamento anche quest’anno per l’"Operazione fiumi 2006", la campagna di monitoraggio dei corsi d’acqua in ben 19 regioni italiane. La grande manifestazione, realizzata da Legambiente in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, prevede la partecipazione di 60mila scout e cittadini e di oltre 100mila studenti delle scuole elementari e medie, che verificheranno lo stato di salute dei grandi fiumi italiani e della situazione idrogeologia del territorio.

Basilare l’attività di prevenzione. Sono infatti 5.581 i comuni italiani a rischio alluvioni, il 70% del totale. Tra questi 9 comuni su 10 hanno abitazioni in aree "pericolose". Solo negli ultimi 10 anni, il nostro territorio è stato vittima di 12.176 calamità idrogeologiche. "Il ricorrere di eventi alluvionali con conseguenze gravi per la popolazione – spiega Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente – non può essere attribuito solo alle intemperanze del clima, ma soprattutto a un modello di sfruttamento intensivo e poco programmato del territorio, che vede sempre più spesso sorgere abitazioni un po’ovunque lungo i corsi d’acqua, senza tenere conto del rischio idrogeologico. La sicurezza dei cittadini e il risanamento del territorio – conclude Ferrante – devono rappresentare una priorità assoluta nelle politiche a tutti i livelli in un paese come l’Italia. E’ necessario però che le opere di messa in sicurezza idraulica e dei versanti non diventino alibi per continuare a costruire irrazionalmente lungo i fiumi".

A partire dal 29 settembre le due carovane di "Operazione Fiumi" effettueranno 34 tappe in 19 regioni italiane per concludere l’operazione a Roma, dove saranno presentati i dati di ecosistema rischio 2006, il monitoraggio sulle azioni che le amministrazioni comunali a rischio idrogeologico hanno attuato per la sicurezza dei cittadini e del territorio da frane e alluvioni. Il 14 e 15 ottobre saranno organizzate con "Operazione fiumi" le giornate nazionali di prevenzione dalle alluvioni. Nei due giorni, in oltre 500 località, volontari, scout e singoli cittadini si dedicheranno ad una iniziativa di manutenzione del territorio, ripulendo dai rifiuti i nostri fiumi.

Sarà anche organizzata una vera "caccia al tesoro" per scovare la via di fuga in caso di emergenza e un campo attrezzato per l’informazione ai cittadini: un modo divertente per imparare la strategia di un piano di evacuazione percorrendo le vie della propria città. Ecco i percorsi di "Operazione Fiumi 2006":

Il primo equipaggio inizia sabato dal Piemonte a Savigliano (Cn) per poi spostarsi il 2 ottobre a Torino. Poi sarà la volta di Aosta dal 3 al 5 ottobre, della Liguria a Genova dal 7 al 9 ottobre e della Sardegna a Bosa (Nu) l’11, Posada (Nu) il 12 e Cagliari il 13 ottobre. La carovana si sposterà poi alla volta di Firenze dal 14 al 17 ottobre, poi a Rieti il dal 18 al 20 ottobre, ad Eboli (Sa) il 21, Capaccio (Sa) il 22 e Napoli il 23 ottobre, a Isernia il 25 e 26 ottobre e Campobasso il 27 ottobre, a Potenza dal 29 al 31 ottobre.

Il viaggio di "Operazione Fiumi" si concluderà in Sicilia a Piazza Armerina (En) il 2 e a Messina il 3 e 4 novembre. Il secondo equipaggio partirà invece dal Friuli Venezia Giulia il 3 e 4 ottobre a Spilimbergo (Pn) Poi sarà la volta del Veneto a Rovigo il 7 e 8 e Venezia il 9 ottobre, della Lombardia a Milano 10 e a Cremona l’11 e 12 ottobre. L’equipaggio si sposterà poi a Pesaro il 14 e 15 ed a Ancona il 16 ottobre, poi a Modena il 18 e 19 e Bologna il 20 ottobre, a Deruta (Pg) il 21, Torgiano (Pg) il 22 e Perugia il 23 ottobre, a Pescara dal 25 al 27 ottobre, a Vibo Valentia dal 29 al 31 ottobre. Il viaggio si concluderà in Puglia a San Ferdinando di Puglia (Fg) il 2 e 3 e a Bari il 4 novembre.

 

 

 

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