AMBIENTE. Al via la Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile

Dopo l’energia, i cambiamenti climatici, la necessità di ridurre la CO2 e di adottare comportamenti che siano in grado di ridurre le emissioni di gas serra. Si rinnova quest’anno, per la seconda edizione, la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, al via da oggi fino a domenica sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Lo scorso anno l’iniziativa era stata dedicata all’energia. Quest’anno tema della Settimana sarà: "Alt ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2". La Settimana rientra nella campagna per il "Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014" (DESS) promossa dall’UNESCO con l’obiettivo di diffondere valori e stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.

Dopo il successo dello scorso anno, dedicata all’energia, questa edizione è dunque rivolta ai cambiamenti climatici e alla riduzione di CO2, con l’intento di consolidare l’esperienza della passata edizione e di valorizzare allo stesso tempo temi come la mobilità, l’agricoltura, il turismo, gli aspetti sociali del tessuto urbano. I cambiamenti climatici, sottolinea l’iniziativa, sono percepiti ormai come fenomeno urgente ma allo stesso tempo questa consapevolezza non viene accompagnata dal cambiamento concreto di stili di vita e sistemi produttivi: le iniziative della Settimana intendono dunque valorizzare, specialmente fra i più giovani, azioni responsabili che riducano le emissioni e scelte quotidiane che permettano di diminuire i gas serra.

Manifestazione e tema annuale sono stati proclamati dal "Comitato nazionale DESS – Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile", di cui fanno parte tutte le principali realtà che operano a livello nazionale per diffondere la cultura della sostenibilità: Ministeri, Regioni, rappresentanze socio-economiche, associazioni, enti di ricerca e formazione, reti di scuole.

PDF: Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici

Comments are closed.