AMBIENTE. Al via prima edizione della Goletta dei laghi

Parte dal Lago Maggiore la Goletta "Cigno dei Laghi 2006", la prima campagna di monitoraggio degli specchi d’acqua promossa da Legambiente. L’iniziativa, ideata con il contributo di COOU (Consorzio Obbligatorio Olii Usati) e Cobat (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste), prevede più di 100 analisi negli 8 grandi laghi italiani, coinvolgendo 6 regioni ed oltre 200 enti locali.

Ogni anno quasi 20 milioni di villeggianti (il 7% delle presenze turistiche annuali) scelgono di trascorrere le vacanze al lago, per la bellezza del patrimonio naturale e culturale circostante. Ma l’ecosistema e la balneazione delle nostre acque lacustri sono spesso a rischio. Lo sostiene Legamente, che denuncia numerose zone afflitte da cemento selvaggio e scarichi illegali. "I laghi rappresentano una risorsa preziosissima per l’Italia, – spiega Andrea Poggio, vice direttore generale di Legambiente – offrono varietà di bellezze naturali e culturali, troppo spesso però a rischio soprattutto per la delicatezza del loro ecosistema. Eppure la loro importanza ecologica e di attrattività turistica è ancora, spesso, sottovalutata. Motivo che ha spinto Legambiente a promuovere Goletta dei Laghi, la prima campagna nazionale di monitoraggio della qualità delle acque dei laghi italiani. Un’iniziativa – aggiunge Poggio – che si propone come strumento di raccolta dati su basi scientifiche, ma anche come mezzo di comunicazione con i cittadini sulla complessità e il valore degli ambienti naturali del nostro Paese".

"L’attività del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati – afferma Paolo Tomasi, Presidente del COOU – sottrae alla dispersione nell’ambiente un rifiuto pericoloso: 5 kg di olio usato immesso in un lago inquinano una superficie grande come un campo di calcio. Ma, nel contempo, riutilizzare l’olio usato significa risparmiare: in poco più di vent’anni, il nostro lavoro ha consentito all’Italia minori importazioni di petrolio per ben 800 milioni di euro. Partecipare a "Goletta nei Laghi", ci offre l’opportunità di rafforzare l’alleanza con il nostro interlocutore più importante: il cittadino."

"Si tratta di un’iniziativa importante e dal forte impatto – dichiara Giancarlo Morandi, presidente del COBAT – che segna un nuovo passo in avanti sulla strada di una piena e consapevole difesa dell’ambiente, e che il COBAT, da sempre impegnato nell’assicurare la raccolta capillare e il riciclo, sull’intero territorio nazionale, di rifiuti pericolosi come le batterie al piombo esauste, sostiene e fa propria. Siamo convinti – ha concluso Morandi – che soltanto con la collaborazione di tutti, istituzioni e cittadini, quello che è un bene comune, come i nostri laghi, possa continuare ad esserlo anche per le generazioni future".

Ecco le tappe della campagna:

  • Lago Maggiore: 11-15 luglio 2006
  • Lago di Como: 16-20 luglio 2006
  • Lago di Garda: 21-25 luglio 2006
  • Laghi di Bracciano, Martignano, Nemi, Albano: 27 luglio-1 agosto 2006
  • Lago Trasimeno: 2-7 agosto 2006

 

 

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