AMBIENTE. Alberi di Natale, i consigli per gli acquisti di Coldiretti

Contrariamente ai pregiudizi la scelta dell’albero naturale è vincente per salvaguardare il territorio, ridurre l’inquinamento ambientale e contrastare i cambiamenti climatici. Lo afferma Coldiretti che ha messo a punto una serie di consigli per l’acquisto dell’albero naturale. L’albero vero – sottolinea la Coldiretti – proviene infatti essenzialmente da coltivazioni dedicate spesso situate in zone collinari o montane altrimenti destinate all’abbandono e al conseguente degrado idrogeologico. Una azione di difesa del territorio alla quale si aggiunge l’attività di assorbimento dell’anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici svolta durante l’accrescimento dalle coltivazioni naturali mentre le piante di plastica consumano petrolio per la loro realizzazione e impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell’ambiente.

Si tratta quindi – conclude la Coldiretti – di una coltivazione che, nel rispetto del delicato equilibrio dell’ambiente, può rappresentare una ideale forma di utilizzo di terreni marginali di media collina e montani, e può indurre alla costituzione di aziende specializzate di una certa estensione che optino per una riconversione produttiva globale verso questa coltura. Grazie agli alberi di Natale è possibile mantenere la coltivazione in molte aree di montagna, si tiene il terreno lavorato, morbido, e capace di assorbire la pioggia in profondità prima di respingerla verso valle evitando i pericoli delle frane, mentre la pulizia dai rovi e dalle sterpaglie, diminuisce il pericolo d’incendi.

I consigli

Prima di comprare l’albero

1) Preventivare l’acquisto con qualche giorno di anticipo per dare modo all’albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, precedentemente imprigionati dalla rete per il trasporto.

2) Misurare accuratamente l’altezza del soffitto di casa, per non trovarsi con un albero troppo alto perché all’aperto gli alberi sembrano molto più piccoli che all’interno.

Al vivaio

3) Non andare alla ricerca di un albero perfetto perché ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord e poi ricordarsi che si tratta di un albero vivo la cui naturale asimmetria è sicuramente compensata dall’autenticità dello stesso.

4) Tutte le conifere – sottolinea la Coldiretti – tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami ma ciò non significa che l’albero sia vecchio e in ogni caso, per evitare di sporcare macchine e case, chiedere al vivaista di scuotere l’albero per far cadere gli aghi secchi.

Una volta a casa

5) Sistemare l’albero in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d’aria, come porte e finestre al riparo da eventuali forti folate di vento.

6) Evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami.

7) Non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché l’albero e vivo e respira

8) Mantenere la terra umida ma – consiglia la Coldiretti – non eccessivamente bagnata, anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami n assenza di fili elettrici.

9) Terminato il periodo natalizio se l’albero acquistato ha le radici può essere posizionato all’esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che è una pianta che può crescere anche fino a 15-20 metri.

 

 

 

 

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